Il “Treno del Ricordo” arriva a Latina: domani la tappa allo Scalo

La storia del confine orientale italiano corre sui binari e fa tappa nel capoluogo pontino. Arriverà domani, sabato 21 febbraio, presso la stazione ferroviaria di Latina Scalo, il “Treno del Ricordo”, l’iniziativa itinerante giunta alla sua terza edizione per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo di istriani, fiumani e dalmati.

Il progetto promosso dal ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e coordinato dalla presidenza del consiglio, trasforma un convoglio storico in un museo multimediale itinerante offrendo alla cittadinanza un’occasione unica di riflessione storica.

La mattinata sarà dedicata alle cerimonie istituzionali, con un parterre di autorità attese al binario 1: Ore 10.30: Arrivo del sottosegretario di stato al ministero dell’istruzione e del merito Paola Frassinetti; Ore 10.40: Ci saranno saluti istituzionali del sindaco di Latina Matilde Celentano, dei vertici di FS Logistix e della regione Lazio e a seguire ci sarà l’esecuzione dell’inno di Mameli e visita delle autorità al convoglio.

I cittadini potranno visitare gratuitamente la mostra nel pomeriggio dalle ore 13:00 alle ore 18:30.

Il treno si compone di cinque carrozze appositamente allestite per accompagnare il visitatore in un percorso documentaristico di forte impatto emotivo. Oltre a pannelli informativi e immagini di repertorio dell’Istituto Luce, il percorso include le masserizie originali degli esuli, provenienti dal celebre Magazzino 18 di Trieste.

“Il fatto che Latina sia stata inserita nel percorso non è casuale”, ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano. “La nostra comunità ha accolto, tra il 1947 e il 1948, i profughi giuliano-dalmati con il loro carico di immenso dolore. Il ricordo deve avere un valore educativo per le giovani generazioni”.

L’amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle scuole e dei giovani. L’assessore alle politiche giovanili, Andrea Chiarato, ha confermato la presenza dell’Agorà dei ragazzi e delle ragazze per l’accoglienza del treno: “Un’occasione concreta di riflessione su una delle pagine più complesse della nostra storia”.

Sulla stessa linea l’assessore alla pubblica istruzione Francesca Tesone ha dichiarato: “Per il terzo anno consecutivo abbiamo promosso viaggi dedicati alle scuole medie nei luoghi del confine orientale. Accoglieremo il treno con la consapevolezza che questo dramma debba essere ricordato nella giusta dimensione anche tra i banchi di scuola”.