Insulti su tutti i muri di Sabaudia, 48enne condannato a 3 anni

furti in villa

Imbratta i muri di Sabaudia, ma anche le giostre del parco per i più piccoli, gli studi professionali e addirittura le scuole con offese e ingiurie ai danni di un uomo e una donna del posto, causando loro un persistente stato di ansia.

Insulti senza fine, che tutti i residenti potevano leggere, che davano all’uomo del “cornuto”, “fxxxo” “cxxxxe”, e alla donna epiteti sessisti e volgari. Insomma, per le due vittime continuare ad abitare nello stesso posto era già un problema, per non parlare della paura per la propria incolumità.

Oggi Oreste B., difeso dall’avvocato Giovanni Codastefano, è stato condannato a 3 anni di reclusione, dal giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Latina, Pierpaolo Bortone. L’imputato ha scelto il rito abbreviato, che prevede la riduzione di un terzo di una eventuale pena.

L’uomo era stato arrestato dai carabinieri nel maggio scorso, per stalking, danneggiamento ed evasione dai domiciliari che avrebbe commesso proprio per continuare nel suo intento diffamatorio.

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