Latina, abusivismo in via Oslo: troppi errori, ordinanza annullata

L'architetto Umberto Cappiello

Troppi errori per l’acquisizione gratuita al patrimonio del Comune di Latina di opere realizzate abusivamente e di sgombero dei locali: ordinanza annullata.

Il servizio Governo del territorio del Comune di Latina, attualmente diretto dall’architetto Umberto Cappiello, è corso ai ripari annullando in autotutela l’ordinanza emessa il 27 marzo 2019 dal precedente dirigente Paolo Ferraro e pubblicata all’albo pretorio il 18 aprile scorso. Il “ritiro” viene motivato dall’indicazione erronea della destinazione di Piano regolatore generale e degli identificativi catastali.

L’immobile ad oggetto dell’ordinanza annullata avrebbe dovuto riguardare, nelle intenzioni dell’ex dirigente Ferraro, un terreno in via Oslo sul quale era stato realizzato un campetto di calcio con una costruzione a servizio dello stesso.

Nell’ordinanza rebus di Ferraro (come segnalato da LatinaCorriere.it il 19 aprile 2019, leggi qui) da una parte si citava il foglio 33 e il mappale 87 e dall’altra il foglio 167 e il mappale 2208 e indicazione di metri quadrati lasciata in bianco. Proprio così: spazio bianco…

Cappiello ha disposto la notifica dell’annullamento dell’ordinanza ai committenti, residenti in via Oslo, agli amministratori del condomino di via Oslo, al proprietario del terreno in questione.

La storia del terreno di via Osolo risale al 2010 quando il Comune emise un’ordinanza di demolizione. Nel 2012 il verbale di inottemperanza, nel 2018 l’applicazione delle previste sanzioni pecuniarie, nel 2019 l’ordinanza di acquisizione gratuita al patrimonio comunale ore annullata.

 

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