Latina, addio allo storico avvocato Angelo Palmieri

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L'avvocato Angelo Palmieri

L’avvocatura pontina piange la scomparsa dell’avvocato Angelo Palmieri, venuto a mancare a pochi mesi dal compimento dei 94 anni. Considerato uno dei penalisti più celebri e autorevoli del Paese, oltre che storico decano delle toghe del territorio pontino, Palmieri ha rappresentato una guida e un punto di riferimento per intere generazioni di legali cresciuti seguendo i suoi insegnamenti tra le aule delle Corti d’Assise, d’Appello e di Cassazione.

La sua carriera, iniziata oltre sessant’anni fa, per la precisione il 21 marzo 1964, lo ha visto protagonista dei più grandi dibattimenti della storia giudiziaria italiana. Tra i processi di maggior rilievo nei quali ha guidato la difesa figurano quelli per il massacro del Circeo, dove assisteva Gianni Guido, per l’omicidio Saccucci a Sezze e le vicende legali legate a Gianfranco Urbani, noto esponente della Banda della Magliana. Fino a epoche recentissime l’avvocato ha continuato a frequentare le aule di tribunale, figurando tra l’altro nel collegio difensivo dell’ex sindaco di Sperlonga Armando Cusani.

Figura poliedrica, uomo di cultura classica e grande appassionato di musica, Palmieri era stimato dall’intero panorama giuridico nazionale, inclusi magistrati ed ex Ministri della Giustizia come Giuliano Vassalli. Nel 2024 il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati lo aveva insignito del riconoscimento “Toga per sempre” per festeggiare i 60 anni di attività professionale.

Il noto penalista lascia la moglie Liliana, i figli Oreste — anch’egli affermato legale — e Donatella, e i nipoti Giorgia, avvocato, e Angelo Francesco. Le esequie si terranno oggi pomeriggio alle 16:30 a Sperlonga, suo paese natale.