Latina, Adinolfi visita la Tecnocar: “Eccellenza pontina da tutelare nell’Ue”

Visita oggi dell’eurodeputato Matteo Adinolfi alla Tecnocar di Latina Scalo. L’azienda, nata negli anni ’80 come carrozzeria industriale specializzata nel settore degli allestimenti per i veicoli industriali, offre prodotti all’avanguardia.

“La nostra attività ci ha portato a toccare quote importanti di mercato, tanto da arrivare ad essere la prima azienda italiana del settore per qualità di prodotto commercializzato – ha spiegato l’amministratore Paolo Valletta -. Attualmente produciamo direttamente nel nostro stabilimento e vendiamo i nostri prodotti anche ad altri operatori sul mercato che si riforniscono da noi apprezzando il nostro know how e la nostra esperienza quarantennale. Oggi poi con un mercato nazionale sempre più legato alle direttive europee e aggredito dalla forte concorrenza dei prodotti extra Ue è necessario far sì che le aziende del
territorio si rapportino con i rappresentanti locali eletti nelle istituzioni europee”.

Ed è per questa ragione che la Tecnocar ha invitato l’europarlamentare pontino della Lega presso il proprio stabilimento.

Adinolfi, seguito dai cronisti all’interno dell’azienda, ha subito sottolineato l’importanza delle eccellenze italiane e delle medie e piccoli imprese italiane che sono, ha detto, la spina dorsale dell’economia del Belpaese. “Anche sul nostro territorio pontino le Pmi – ha affermato l’esponente del carroccio – sono la spina dorsale della nostra economia: come emerge dall’ultima rivelazione nel III trimestre 2019 della Camera di Commercio.
Da quanto emerge nello studio le imprese registrate presso le Camere di Commercio del Lazio sono passate a 661.794 unità nel periodo preso in esame, mostrando un tasso di crescita complessivo regionale dello 0,35%, in vantaggio rispetto al dato nazionale che è dello 0,23%. A livello provinciale i dati vedono Rieti in prima posizione con un +0,46%, segue Roma (+0,38%), poi Frosinone (+0,26) e Latina (+0,25%), infine Viterbo con +0,08%”.

Per quanto riguarda il settore dell’autotrasporto, Adinolfi ha ricordato che nelle scorse settimane ha presentato insieme agli altri colleghi del gruppo Identità e democrazia un’interrogazione alla Commissione sul divieto di transito imposto a partire dal 1 gennaio 2020 dall’Austria al valico del Brennero per alcune categorie merceologiche e per i tir di classe Euro 6, se non immatricolati dopo il 31 agosto 2018. “Di fatto un danno calcolato approssimativamente intorno ai 30 miliardi di euro su 200 miliardi di volume di import/export tra Italia e Germania – ha dichiarato l’europarlamentare pontino della Lega – perché strozza di fatto quella che è l’arteria principale dell’interscambio commerciale tra due delle maggiori economie del continente”.

“Il Brennero, da qui in provincia di Latina, potrebbe sembrare un luogo lontano dal nostro territorio, ma anche qui da noi si registra la presenza di numerose micro e piccole imprese
dell’autotrasporto, che rischiano di essere stritolate dalla concorrenza sleale dei colleghi tirolesi, favorita dai divieti austriaci, che si somma alla concorrenza sleale e al dumping sui costi da parte delle imprese dell’Est europeo”, ha detto l’eurodeputato.

Nel corso della visita alla Tecnocar, Adinolfi ha ascoltato i referenti aziendali sulle diverse problematiche del settore del comparto promettendo che sarà sua cura rappresentarle nelle sedi delle commissioni e delle aule parlamentari di Bruxelles e Strasburgo.

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