Latina, anziani lasciati soli a Pasqua nella comunità alloggio

Anziani ospiti lasciati senza adeguata assistenza nel cuore della notte, personale insufficiente e privo delle necessarie qualifiche. È questo il quadro emerso dal controllo dei Carabinieri del NAS di Latina, che ha portato alla chiusura immediata di una comunità alloggio nel capoluogo pontino.

Durante il controllo, i militari hanno accertato che gli anziani presenti erano di fatto affidati a un solo addetto, privo di qualifica professionale. Il giovane, trovato in pigiama e pantofole, aveva inizialmente dichiarato di svolgere il ruolo di operatore socio sanitario, ma gli accertamenti successivi hanno escluso qualsiasi abilitazione.

Le verifiche sono poi proseguite sui registri e sull’organizzazione interna della struttura, facendo emergere una grave carenza di personale rispetto al numero degli ospiti. Una situazione incompatibile con gli standard previsti dalla normativa e tale da mettere a rischio la sicurezza di persone particolarmente fragili.

Alla luce delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri del NAS hanno segnalato immediatamente il caso al Comune di Latina. Il dirigente del Dipartimento Attività Produttive ha quindi disposto la chiusura totale della struttura, vietando la prosecuzione dell’attività.

Alla società responsabile è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di 8.333 euro. L’ordinanza comunale ha anche imposto il blocco di nuovi ingressi e stabilito tempi rapidi per la ricollocazione degli anziani, che dovranno essere trasferiti presso le famiglie o in strutture idonee.