Latina apre le sue porte al futuro: Nexus entra nel vivo

Di Francesco Marigliani.

Un progetto con i giovani al centro. Questo è Nexus, che oggi ha aperto le sue porte alla città di Latina, direttamente dal palco del Teatro D’Annunzio.

Ospiti illustri, panel dedicati a sport ed economia. Nexus, dalla voce di Carlo Rinaldi, racconta del futuro, della nostra provincia e della nostra Italia.

Latina e Frosinone in sinergia sotto l’egida di Latina e Ciociaria Oggi, i due quotidiani storici che raccontano – come noi – del nostro territorio, provinciale e laziale, costole dei Giornalisti Indipendenti.

“Al centro del progetto ci sono le nostre province, che costudiscono un patrimonio di arte, cultura e bellezza, oltre all’importanza della realtà industriale”, ha detto in apertura il presidente dei Giornalisti Indipendenti, Valerio Tallini.

Malagò è il primo grande ospite: “Voglio invecchiare a Sabaudia”

Dopo i saluti istituzionali delle autorità presenti, il primo panel ha a che vedere con lo sport. Dal palco del D’Annunzio interviene direttamente Giovanni Malagò, commissario straordinario della FIGC, intervistato dal giornalista di Latina Oggi, Gianluca Atlante e dalla conduttrice televisiva, Nunzia De Girolamo: “Adoro questa terra, quando ho un minuto nella mia vita vengo spesso. Sabato ero qui, sapevo il tempo non fosse dei migliori, ma sono venuto a guardare il mare. Mi piacerebbe invecchiare proprio a Sabaudia”.

“Totti e Pino Daniele a Sabaudia? Beh, Francesco cercava una casa al mare e gli ho fatto raccogliere questa opportunità. Per Pino, invece, conoscevo bene Fabiola. Gli parlai dopo essermi legato a lui e gli segnalai un’opportunità. Mi seguì e la casa, “Canto do Mar”, ha visto tante tracce nascere lì. Pur essendo di Napoli, poi, non sapeva nuotare e avere una casa sul mare, con la battigia dinanzi che scende piano, gli piaceva molto. Poi, ha imparato a stare a galla.

Voleva fare un viaggio con un Sidecar, ma non aveva la patente per via della vista. Io però ho messo le mani avanti e quella volta non l’ho aiutato”.

“Sono stato fortunato, nello sport basta veramente niente per questo. Sono competitivo, sono stato molto vicino agli atleti, ho voluto mettere ragazzi competenti a lavorare con e sui giovani. Non vedo l’ora che questi record vengano battuti.

Passo velocemente al nord, poi andrò a Dakar. Siamo in semifinale mondiale di calcio a 5 femminile”.

“Ieri ho presentato la mia candidatura alla FIGC assieme a Galliani. Mi sembrava doveroso dopo esser stato eletto a giugno. Credo di aver sostenuto l’indipendenza del mondo dello sport e del calcio in particolare”.

Su Galliani: “Non posso che rispettarlo per la sua candidatura. Ci differenzia il percorso, con me aperto ad idee e innovazione, coraggio proveniente da altre discipline, ma c’è grande stima e rispetto”.

“Sulle Olimpiadi 2024? Non mi brucia, ma è come se avessi un’enorme ferita cicatrizzata. Quando la vedi pensi a quella scelta scellerata – come definita dalla giornalista Nunzia de Girolamo. Sono fiero delle mie origini. Sono romano, italiano, ma anche cittadino del mondo. Dopo sei mesi ci siamo ritrovati al nord, ad organizzare Milano-Cortina, di cui sono tutt’ora presidente.

Latina è stata fortissimamente penalizzata dalla decisione dell’allora sindaca di Roma. Perché? Perché ho visto quello che sono stati gli investimenti fatti per le infrastrutture. Ci sarebbe stata un’accelerazione per l’autostrada Roma-Latina e sull’impiantistica sportiva della città”.

Dopo l’ex numero uno della Federazione, sono intervenuti, tra i tanti anche Daniele Perito, cofondatore di Faire e Dephtfirst. A chiudere la serata, due eccellenze del femminile come Manuela Nicolosi e Fabiana Romano. Domani il gran finale della kermesse con altri panel tra cui quello sul Centenario di Latina.