Da circa 10 anni occupavano abusivamente l’ex casa del custode e due locali bagni all’interno dell’area del mercato settimanale nel quartiere R6, trasformandoli in abitazioni stabili. Questa situazione di illegalità radicata è terminata nelle ultime ore, quando la Polizia Locale di Latina ha dato esecuzione coattiva a due ordinanze comunali di sgombero, restituendo le strutture alla collettività nell’ambito di un piano mirato a contrastare il degrado urbano e a riappropriarsi degli spazi pubblici. Nel corso delle operazioni, un terzo immobile, per il quale era in via di definizione l’iter amministrativo di sgombero, è stato liberato spontaneamente dagli occupanti abusivi. In totale, l’azione ha portato all’allontanamento di quattro persone, tutte deferite all’autorità giudiziaria per occupazione abusiva e, in alcuni casi, anche per il reato di furto di energia elettrica. Tutti i locali sono così tornati nella piena disponibilità del Comune.
Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca Matilde Celentano:“Questa attività risulta fondamentale per il ripristino della legalità diffusa e per la repressione dei reati che hanno dirette ripercussioni sul patrimonio del Comune e che costituiscono sempre un fattore di criticità nei fenomeni di degrado urbano. Lo sgombero di oggi, fortemente voluto da questa amministrazione, rientra in un più ampio percorso di rigenerazione e riappropriazione degli spazi indebitamente occupati. Come già fatto, risolvendo una situazione trentennale che ingessava la viabilità tra via Zani e viale Le Corbusier, oggi riconsegniamo alla città tre immobili che da un decennio erano utilizzati illegittimamente. Ringrazio il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella e coinvolti e il Questore di Latina Fausto Vinci per il supporto fornito in tutte le fasi di questa vicenda, la Polizia Locale, con in testa il commissario coordinatore Sabrina Brancato e il vice commissario Emilio Boscaro, e il personale degli uffici dei Dipartimenti comunali coinvolti”.
“Da sottolineare – ha aggiunto il sindaco Celentano – è la particolare attenzione profusa dalla Polizia Locale, nell’ambito della prevenzione dei fenomeni di degrado da parte del Nucleo di Polizia Urbana che ha proceduto, negli anni, ad effettuare le notizie di reato all’autorità giudiziaria e che nel frattempo ha coinvolto diversi Dipartimenti dell’Ente, al fine di elaborare un protocollo operativo condiviso. Attraverso questo protocollo tutti gli attori in campo danno il contributo di competenza, affinché questo tipo di attività, finalizzate alla prevenzione e repressioni dei reati connessi al degrado, risultino sempre più organiche ed efficaci. Sarà cura dell’amministrazione comunale disporre il costante monitoraggio e mappatura delle proprietà pubbliche. Un percorso già avviato dalle commissioni Patrimonio e Pianificazione che proprio ieri hanno tratto il caso specifico dell’area mercato, con proposte trasversali per il recupero degli edifici da destinare a uso pubblico”.









