Sicurezza, movida e incendi: il piano della Prefettura nei comuni costieri pontini

Con l’inizio della stagione estiva e il prevedibile afflusso di turisti verso le località balneari della provincia, la Prefettura di Latina serra i ranghi per garantire la sicurezza sul territorio. Nella mattinata di oggi, si è svolta una riunione straordinaria del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sgurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Vittoria Ciaramella. Al tavolo istituzionale hanno preso parte i sindaci di ben dodici Comuni rivieraschi — Fondi, Formia, Itri, Gaeta, Latina, Minturno, Ponza, Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Terracina e Ventotene — insieme ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto e a un rappresentante dell’ASL. L’obiettivo comune è definire una strategia operativa unitaria per gestire l’impatto del turismo ed evitare episodi di microcriminalità o disturbo della quiete pubblica.

Per non gravare esclusivamente sulle Forze di Polizia, già impegnate nella gestione della viabilità stradale e ferroviaria, ai Comuni è stata chiesta la massima collaborazione delle Polizie locali, che dovranno ampliare le proprie fasce orarie di presenza sul territorio. Il piano punta a innalzare i livelli di sicurezza nei pressi dei locali e dei luoghi di intrattenimento pubblico. Tra le novità più rilevanti emerse dall’incontro vi è l’accordo tra i sindaci per adottare ordinanze sindacali volte a stabilire un orario di chiusura uniforme per i locali della movida. Una misura strategica pensata espressamente per contrastare il pericoloso fenomeno del “pendolarismo della notte” tra Comuni confinanti. Le associazioni di categoria del commercio e del pubblico intrattenimento hanno già assicurato piena collaborazione affinché il divertimento estivo rimanga un fattore di aggregazione e non sfoci nell’illegalità.

Inoltre, saranno programmate serrate attività ispettive coordinate (che vedranno coinvolti anche Vigili del Fuoco e ASL) per sanzionare l’esercizio abusivo delle attività, le violazioni delle norme antincendio, dell’igiene e della sicurezza sul lavoro. Il piano estivo non si limita alla terraferma e al divertimento notturno. Sotto il profilo della sicurezza della navigazione e della balneazione, la Capitaneria di Porto intensificherà i controlli sul litorale e presso gli stabilimenti balneari, schierando un consistente numero di vedette in mare e pattuglie a terra. Sul fronte ambientale, con l’aumento delle temperature cresce il rischio roghi. Il Comandante dei Vigili del Fuoco ha annunciato il potenziamento del dispositivo AIB (Antincendio Boschivo). Al contempo, la Prefettura ha richiamato i sindaci all’adozione di misure preventive rigorose, esortandoli a vigilare affinché i proprietari di terreni privati incolti o abbandonati eliminino le sterpaglie, azzerando le condizioni di rischio per le aree abitate.