Latina, Coletta spera nella vecchia guardia del Pd ma il partito dice no

Claudio Moscardelli

Coletta spera nella vecchia guardia del Pd ma il partito si arrabbia. Dura presa di posizione contro una presunta “chiamatadi esponenti dem a ricoprire la carica di assessore del Comune di Latina.

“Ribadiamo che il Pd è all’opposizione della Giunta Coletta“. Così oggi in una nota a firma di Alessandro Cozzolini, Claudio Moscardelli ed Enrico Forte, rispettivamente segretario comunale, segretario provinciale e capogruppo del Pd. I dem parlano di alcune indiscrezioni apparse sui mezzi di comunicazione e aggiungono: “Riteniamo che Latina abbia bisogno di un governo capace di dare alla città servizi adeguati e di realizzare progetti di sviluppo. Il Pd, forza principale alternativa alla Lega, lavora per un avere un forte radicamento sul territorio . Il Pd è l’unica forza di novità per il governo cittadino e lavora per un reale cambiamento di Latina, per restituire la nostra città al ruolo che merita e che può svolgere sul piano culturale e dello sviluppo economico. Il Pd agisce attraverso le sue rappresentanze democraticamente scelte. Percorsi individuali sono fuori dal Pd e incompatibili con il partito”.

Ecco, appunto, percorsi individuali sono fuori dal Pd e incompatibili con il partito. Ma chi sarebbero questi dem avvicinati da Coletta per un posto in giunta?

Probabilmente l’indiscrezione apparse sui mezzi di comunicazione citate dal Partito democratico sono rappresentate da un servizio giornalistico pubblicato sull’edizione odierna del Messaggero in cui il bravo collega Andrea Apruzzese racconta di un incontro di due giorni fa tra il primo cittadino del capoluogo pontino Damiano Coletta e l’ex sindaca di Roccagorga Carla Amici, notoriamente del Partito democratico, sorella dell’ex sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Sesa Amici del Pd. Apruzzese scrive che Coletta avrebbe pensato a lei per un incarico di prestigio e di fiducia, vale a dire o un posto in giunta o la presidenza del consiglio di amministrazione dell’azienda Abc Latina, attualmente rappresentata da Demetrio De Stefano. Aggiungiamo che per Coletta sarebbe molto più semplice piazzare Amici in giunta che in Abc, non avendo la stessa partecipato alla selezione pubblica per la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione dell’azienda speciale e il suo nome quindi non sta in graduatoria, ammesso che possa considerarsi ancora valida visto che sono trascorsi ormai quasi due anni.

Amici, nel corso degli anni ha ricoperto ruoli di vertice all’interno di aziende speciali, e nel corso delle amministrazioni comunali di Roccagorga da lei guidate è stata costituita l’azienda speciale Vola. Un ruolo all’interno del Cda dell’azienda speciale di Latina potrebbe essere davvero appagante per l’ex sindaco di Roccagorga che ora, avendo il Pd perso le elezioni amministrative nel piccolo come lepino, dovrà stare a distanza anche da Vola.

Ma il Pd di Moscardelli – che non fa nomi né indica circostanze precise sulle indiscrezioni giornalistiche (da una nostra rapida ricerca abbiamo trovato solo l’articolo del Messaggero sull’incontro Coletta-Amici) – è apparso inalberato solo per un eventuale posto in giunta di esponenti dem, senza fare cenno ad altro eventuale incarico proveniente da Coletta. Come mai? Staremo a vedere.

Resta il fatto che il Pd pontino si è detto forza principale alternativa alla Lega e l’unica forza di novità per il governo cittadino. “Percorsi individuali sono fuori dal Pd e incompatibili con il partito”. Questo vale anche per Giorgio De Marchis? Uscito dalla politica elettorale con la sconfitta delle regionali del 2013 e poi con la caduta dell’amministrazione Di Giorgi, ha finora beneficiato di incarichi di tutto rispetto in enti pubblici. De Marchis, da qualche tempo, frequenta gli ambienti di Latina Bene Comune più prossimi a Piazza Grande di Nicola Zingaretti. Coletta ha corteggiato anche lui? Dopo aver tirato dentro la giunta Silvio Di Francia, democratico di peso, il sindaco di Latina vuole tentare una tripletta dem sperando in una ricandidatura alla carica di sindaco di Latina? La sua posizione è già messa in discussione da frange interne al suo stesso movimento.

 

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