Circa 45mila presenze in tre giorni, oltre 100 spazi espositivi, centinaia di studenti coinvolti e un centro cittadino trasformato in un grande villaggio a cielo aperto dedicato alla cultura pop. Si chiude con numeri straordinari la seconda edizione del Latina Comics & Games, la manifestazione che dal 17 al 19 ottobre ha animato le piazze e i luoghi simbolo del capoluogo pontino, consolidando il legame tra il festival e la città.
I dati del consuntivo descrivono una crescita esponenziale rispetto all’esordio del 2025: i visitatori sono saliti da 30 mila a 45 mila, gli stand espositivi sono triplicati passando da 32 a 107, mentre le associazioni partner sono cresciute da 4 a 13. Un vero e proprio boom ha interessato anche la Artist Alley, passata da soli 3 a ben 25 artisti presenti, e il programma dei dibattiti, con 25 panel organizzati contro i 10 della passata edizione. Location d’eccezione come Piazza del Popolo, il Circolo Cittadino, il MUG – Museo Giannini e la Libreria Feltrinelli hanno fatto da cornice a un flusso costante di appassionati di fumetti, gamer, cosplayer, famiglie e curiosi.
Ricchissimo il palinsesto culturale, che ha spaziato tra illustrazione, editoria, musica dal vivo e sessioni di gioco di ruolo. Tra le realtà protagoniste la casa editrice Tunué, presente con uno stand e con i laboratori ideati insieme alla Latina Comic School. Un ruolo centrale è stato riservato al mondo della scuola tramite il progetto Latina Comics & Schools, che ha visto la partecipazione di 800 studenti (rispetto ai 300 dello scorso anno) in incontri dedicati a temi sociali e d’attualità come la prevenzione della violenza di genere, la sostenibilità, l’educazione finanziaria – con il contributo del main sponsor BCC Roma – e il valore formativo dei giochi di ruolo.
La giornata conclusiva ha visto tra i momenti più attesi il panel “Dalla vignetta al grande schermo”, un approfondimento sul legame tra la nona arte e il cinema che ha registrato gli interventi di Antonio Saccone (presidente di Cinecittà), Giovanna Miele (Commissione Cultura della Camera), Claudio Durigon (sottosegretario al Lavoro) e l’attrice pontina Sara Zanier. Spazio anche alla valorizzazione della memoria e del territorio al MUG con la premiazione del concorso internazionale “Latina: un secolo di storie”, oltre all’esordio del primo Cosplay Contest del festival, che ha visto sfidarsi 22 partecipanti tra costumi artigianali e sfilate nel cuore della città.
Grande la soddisfazione espressa dagli organizzatori Lucia Guarano, Marco Ragonese, Manuele Sillitti e Andrea Baldacci: «I numeri confermano una crescita evidente, ma il risultato più bello è aver visto strade e piazze piene di persone di tutte le età. Questo festival ha dimostrato di saper far vivere Latina in modo diverso, facendo incontrare linguaggi e comunità differenti».












