Passi in avanti decisivi per il futuro della piscina comunale di Latina. Nel corso della commissione Cultura e Sport, presieduta dal consigliere Claudio Di Matteo, l’assessore Andrea Chiarato ha fornito aggiornamenti sullo stato del cantiere alla presenza del dirigente Paolo Cestra e del responsabile unico del progetto Antonio Valle.
“Il direttore dei lavori Fabio Scalzi ha firmato il certificato di ultimazione dei lavori Pnrr relativi alla rigenerazione delle piscine comunale con opere di manutenzione straordinaria”, ha esordito l’assessore Chiarato. “Questa è una notizia di cui siamo orgogliosi: il finanziamento Pnrr è salvo, nonostante la complessità degli interventi svolti, per cui desidero ringraziare per l’egregio lavoro il dirigente Cestra e l’ingegner Valle. Abbiamo trovato una struttura con gravi criticità strutturali che, grazie agli interventi realizzati, abbiamo messo in sicurezza a tutela della collettività”.
L’opera ha mobilitato risorse importanti per riqualificare l’intero impianto. “Gli interventi, dal valore complessivo di oltre un milione di euro tra contratto iniziale e variante migliorativa, hanno interessato una struttura di 3.400 metri quadri”, ha spiegato l’assessore. “Il Pnrr prevede ora 60 giorni di tempo per il completamento di rifiniture di minore entità, ma gli interventi maggiori sono stati realizzati. Come previsto dall’ordinanza, dal primo settembre la piscina open è tornata completamente fruibile alla cittadinanza tutti i giorni in ogni fascia oraria, senza più le limitazioni temporali previste per garantire il pieno rispetto delle condizioni di sicurezza durante lo svolgimento delle lavorazioni”.
Resta tuttavia un ultimo step per arrivare al traguardo definitivo. “È necessario sottolineare – ha concluso Chiarato – che durante gli interventi sono emerse ulteriori lavorazioni, non previste dal progetto Pnrr per il quale è stato chiesto il tetto massimo dell’importo, da svolgere per rendere definitivamente agibile la piscina. Nei prossimi giorni verrà stilato un elenco degli interventi aggiuntivi necessari”.








