Latina, controlli antidroga nei quartieri Q4 e Q5: 34enne arrestato, aveva in casa oltre un chilo di stupefacenti

    Carmine Mosca ed Elio Beneduce della Squadra Mobile di Latina

    Deteneva in casa oltre un chilo di droga: arrestato a Latina Giovanni Ciaravino, 34enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è incappato nei controlli della Polizia disposti dal Questore nei quartieri Q4 e Q5 a causa di ripetute segnalazioni della presenza in zona di tossicodipendenti. La IV sezione antidroga della Squadra Mobile ha sottoposto a perquisizione Ciaravino rinvenendo diversi quantitativi di sostanze stupefacenti, due block-notes e frammenti di fogli recanti una sequela di nominativi cui erano associati numeri di cellulare nonché una somma di denaro in contanti, di diverso taglio, pari a 990 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Sequestrati 520 grammi di hashish, 15, 551 grammi di cocaina, 550 grammi di marijuana, rinvenuti all’interno della credenza della cucina, del mobile del soggiorno e all’interno del garage. A seguito della perquisizione gli agenti hanno trovato anche tre bilancini elettronici e strumenti sigilla sacchetti per il confezionamento della droga.

    Il 34enne è stato ristretto nella casa circondariale di Latina.

    “L’attività di polizia giudiziaria – fanno sapere dalla Questura – scaturisce dalle indicazioni provenienti dell’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Latina, alla presenza del responsabile Scolastico della Provincia, del Questore e dei Comandanti provinciali delle forze dell’ordine. Nella circostanza è stato rinnovato l’impegno finalizzato ad assicurare su tutto il territorio, l’attività di contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alla prevenzione, da esercitare davanti ai plessi scolastici.  Pertanto periodicamente verranno assicurate da parte della Polizia di Stato analoghe attività di controllo in ambito cittadino e nei pressi delle scuole in stretto accordo con i dirigenti scolastici che ne faranno eventuale richiesta”.