Dopo i finanziamenti ottenuti per i Musei civici e per il Sistema Integrato delle Città di Fondazione, il Comune di Latina segna un nuovo passo nel percorso di rilancio del sistema culturale cittadino. Arriva infatti un nuovo finanziamento da 35mila euro dalla Regione Lazio destinato alla biblioteca comunale Aldus Manutius, grazie al progetto “Manuzio 2026, una biblioteca che unisce: cultura, inclusione e comunità”.
“Il progetto – spiega il sindaco Matilde Celentano – è stato ammesso e finanziato su entrambe le linee previste dal bando regionale, per un importo complessivo di 35.000 euro: 23mila euro per attività culturali, educative e inclusive e 12mila euro per acquisti e azioni di ammodernamento. L’intervento sulla biblioteca si inserisce in una visione strategica unitaria, fondata sul rafforzamento delle infrastrutture culturali pubbliche – biblioteca e teatro comunale – come luoghi centrali di partecipazione, formazione e coesione sociale”.
Come per il rilancio del Teatro D’Annunzio, anche il progetto “Manuzio 2026” mira a trasformare la biblioteca in uno spazio vivo e aperto, capace di dialogare con scuole, famiglie, associazioni e nuove generazioni.
Nel dettaglio delle due linee di finanziamento, la sindaca ha spiegato che i 23mila euro saranno utilizzati per “rafforzare il ruolo educativo e sociale della biblioteca, attraverso laboratori per bambini e ragazzi, percorsi intergenerazionali, iniziative di memoria e narrazione del territorio in vista del Centenario di Latina, e azioni di sensibilizzazione su Cyberbullismo, educazione civica e legalità”. I restanti 12mila euro verranno invece investiti “in innovazione tecnologica e nuovi spazi creativi: un settore dedicato ai fumetti, un mini studio per podcast e audiolibri, un digital reading corner e allestimenti mobili per mostre ed esposizioni”.
“Con Manuzio 2026 – aggiunge Celentano, anche in qualità di assessore alla Cultura – proseguiamo lungo un percorso chiaro: mettere in rete biblioteca e teatro comunale come luoghi complementari, capaci di parlare a pubblici diversi ma uniti da un’unica visione”.
Un risultato che, sottolinea la prima cittadina, “è frutto di una progettazione strategica solida, che guarda al futuro e al Centenario di Latina. Ringrazio la responsabile del Servizio Cultura Elena Lusena per il lavoro di progettazione e coordinamento che sta consentendo all’amministrazione di intercettare risorse regionali e trasformarle in valore pubblico per la comunità”.
La biblioteca comunale e il teatro diventano così i due pilastri della cultura civica, spazi di formazione, inclusione e dialogo sociale, simbolo di una città che investe nella crescita e nella partecipazione dei suoi cittadini.









