Latina, Di Cocco presidente della Fipa interprovinciale: iniziativa a tutela della gastronomia italiana e una app per i bar

L’imprenditore Italo Di Cocco, noto ristoratore di Latina, è stato eletto ieri presidente della Federazione italiana pubblici esercizi di Confcommercio Lazio Sud. All’assemblea hanno preso parte gli associati delle province di Latina e Frosinone. Di Cocco, già membro della giunta nazionale Fipe, sarà affiancato nel territorio pontino e ciociaro da quattro vicepresidenti. Si tratta di: Giuseppe Di Bello, con delega Cassino e Basso Lazio, Fabrizio Guidaldi con delega Monti Lepini, Simona Lepori con delega Distretto Nord e Sandra Scaccia con delega Frosinone e zone limitrofe.

Di Cocco sarà affiancato, oltre che dai quattro vicepresidenti, anche da un consiglio direttivo composto da: Carmine Picca, Fabio Ceccariglia, Nicola Fratangeli, Claudio Tucci, Paolo Prearo , Gioacchino Sessa, Franco Malagisi, Andrea Di Martino, Francesca Lisi, Massimo Rotunno, Cristiana Bazzanti, Piera Laportella, Alessandro Caporale, Stefania Beoni, Trullo Luciano, Vincenzo Piccolo, e Roberto Bagnato.

Presenti all’assemblea Lino Enrico Stoppani, presidente nazionale Fipe e vicepresidente vicario della confederazione nazionale, il presidente Confcommercio Lazio e Confcommercio Lazio Sud, Giovanni Acampora, insieme al direttore generale Confcommercio Lazio Sud Salvatore Di Cecca, il sindaco di Latina Damiano Coletta, il vicepresidente amministratore Fipe Ilario Perotto, il direttore generale della Fipe nazionale Roberto Calugi.

Il sindaco Coletta, nel suo saluto, ha più volte sottolineato l’importante tema della tutela dei pubblici esercizi poiché, essendo strettamente realtà imprenditoriali legate al turismo, possono essere il mezzo grazie al quale i prodotti tipici, come olio e vino, trovano la massima fruizione: “Un’attività di ristoro – ha dichiarato Coletta – non può non avere vini del luogo, come qualsiasi altro prodotto locale”.

Visibilmente soddisfatto si è mostrato il presidente Acampora che, durante il suo intervento di presentazione, ha parlato del duro lavoro fatto in questi anni grazie al quale si è usciti da quello che lui ha definito un “nuvolone pesante”: “Questo è per me un momento di gratificazione importante, oggi è un giorno che conferma il nostro percorso di rinnovamento, dove rinnovare non significa necessariamente cambiare, ma innovare a volte anche nella continuità. Non è un’assemblea come le altre, questa è un’assemblea che guarda al futuro, un futuro in cui è necessario scendere in campo e rimettersi in gioco ragionando in un’ottica di sistema, e un plauso va a tutti i dirigenti di Latina e Frosinone che considero ormai una grande famiglia”.

La parola è passata successivamente al presidente Stoppani che ha riportato con grande precisione l’analisi di uno spaccato di quella che ad oggi è la situazione economica che coinvolge la Fipe: “Parlare dei pubblici esercizi è sempre una bella e grande responsabilità perché permette di metterti in contatto con la storia e il vissuto di un territorio- ha dichiarato Stoppani- il lancio di Fipe Lazio Sud ha un ruolo duplice, economico e sociale per questi motivi. Sono un luogo di aggregazione e convivialità il presidio dei valori dello stare insieme. Bar e ristoranti sono il primo grande motivo che muove il turismo in Italia e rispecchiano quello che è considerato il soft power del paese. Sono contento che Latina e Frosinone abbiano avviato questo tipo di associazione- ha concluso Stoppani- ottimo lavoro è stato condotto da Confcommercio Lazio Sud per stabilire un dialogo con le amministrazioni locali costruttivo a sostegno dei pubblici esercizi. Questa  Assemblea e il lavoro che verrà condotto dimostra che si è  capito come la ristorazione sia una contaminazione di vari  settori ed un volano per lo sviluppo”.

Successivamente è stato siglato un accordo programmatico di sviluppo tra Fipe e Confcommercio Lazio Sud che ha così reso la Fipe interprovinciale parte integrante della Fipe nazionale.

Dopo le procedure statutarie condotte dal Direttore Generale Salvatore di Cecca che hanno visto l’approvazione unanime dello Statuto interprovinciale, è stato quindi presentato il candidato alla presidenza Fipe Di Cocco, eletto successivamente per acclamazione.

Il presidente Di Cocco, dopo aver ricordato ai presenti il salto qualitativo fatto in questi anni dalla Confcommercio Lazio Sud, che inizialmente contava 3000 iscritti, ad oggi che ne vanta più del doppio, 7000, è passato a presentare il suo progetto: “Voglio dar vita e promuovere un nuovo Club del Gusto – ha detto -, un circuito di ristoranti che prendono l’impegno formale a mantenere fede alla gastronomia italiana, tutelando la tradizione e i prodotti locali. Un’altra proposta riguarda invece i bar, e ciò vuole essere un segnale dell’attenzione che noi poniamo all’innovazione tecnologica e alla qualità del servizio; si tratta infatti di sviluppare una app grazie alla quale il cliente può esprimere una valutazione sul servizio” ha concluso Di Cocco.

 

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