Latina, di nuovo aule fredde nella scuola di via Cilea: disposta la frequenza alternata delle classi

L'assessore Emilio Ranieri nella sala caldaie della "Don Milani"

Torna il freddo in alcune aule della scuola di via Cilea a Latina: la preside corre ai ripari per evitare la turnazione pomeridiana delle lezioni e dispone la turnazione per un giorno di festa “extra”. Non c’è pace per il plesso scolastico dell’istituto comprensivo Don Milani. Il blocco dell’impianto di riscaldamento e la rottura di una condotta sotterranea avevano provocato l’anticipo delle vacanze natalizie per i piccoli studenti. Gli assessori al ramo, al rientro delle vacanze, avevano comunicato che i lavori erano stati eseguiti e che era tutto a posto. Oggi un altro stop.

Il dirigente scolastico, la professoressa Marina Palumbo, ha comunicato all’utenza che, a causa della riparazione dell’impianto di riscaldamento, le aule non riscaldate sono
state interdette all’uso da parte dell’Ufficio Tecnico del Comune di Latina. “Pertanto – spiega la preside -, onde evitare di intraprendere turnazioni pomeridiane fino alle ore 21,00 o sospensione delle attività didattiche per tre giorni, si dispone la turnazione nelle aule riscaldate in maniera tale che gli alunni perdano solo un giorno di lezione e non tre .

La preside conclude la sua comunicazione fornendo anche il calendario per la frequenza alternata che pubblichiamo a margine.

“Stanno ancora in alto mare e ora si inizia con la turnazione”, polemizza il nuovo portavoce di Fratelli d’Italia Gianluca Di Cocco attaccando l’amministrazione comunale. Ma la scorsa settimana era stata la consigliera Matilde Celentano, sempre del partito della Meloni, a criticare duramente l’amministrazione di Latina Bene Comune sul diritto allo studio negato per manutenzioni non programmate. “Anche se il problema delle caldaie delle scuole comunali attiene al servizio lavori pubblici e manutenzioni – aveva detto Celentano -, non dobbiamo dimenticarci che il servizio scolastico è rivolto agli alunni, utenti della pubblica istruzione a cui tutti noi vorremmo aprire le porte della cultura. Lo spacchettamento del servizio Cultura, in Cultura e Pubblica Istruzione, unitamente al servizio Lavori pubblici e relativi assessorati ad oggi non mi sembra, nonostante i recenti e corposi stanziamenti, che abbia prodotto effetti positivi per il piccolo esercito dei nostri bambini. Abbiamo perso il conto di quante ordinanze di chiusura scuola siano state emesse dal sindaco Coletta. Arrivare a questo tipo di provvedimento significa ostacolare la pubblica istruzione e il diritto allo studio. Per questa ragione, di fronte al fenomeno della caldaia rotta, invito l’amministrazione comunale ad adoperarsi con la stessa intensità palesata durante le feste natalizie per la buona riuscita degli eventi culturali. Arrivare alla fine di questa consiliatura senza più blocchi agli impianti di riscaldamento degli edifici scolastici, con aule calde, sarebbe davvero una riscossa culturale per questa città e per le numerose famiglie con figli in età scolastica”.

SCUOLA PRIMARIA
LE SEGUENTI CLASSI NON SARANNO PRESENTI A SCUOLA
MERCOLEDI’ 23 GENNAIO
1 C
1 D
4 A
3 B
3 A
GIOVEDI’ 24 GENNAIO
3 C
4 C
4 B
5 B
5 A
VENERDì 25 GENNAIO
2 D
2 B
2 A
2 C
1 A

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Le seguenti classi Non saranno presenti a scuola
MERCOLEDì 23 GENNAIO 2019
2 D
3 E
2 E
3 B
5 C PRIMARIA
GIOVEDì 24 GENNAIO 2019
1 B
1 E
2 B
2 A
3 A
VENERDì 25 GENNAIO 2019
1 D
3 D
2 C
1 C
3 C

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