Sigilli nella notte per il Babù di via Nascosa, a Latina, dove era in corso una serata di balli e musica per i festeggiamenti di Carnevale. Il provvedimento è scattato nell’ambito dei controlli interforze disposti dalla Prefettura per verificare la regolarità di feste ed eventi durante la festività.
L’ispezione, condotta congiuntamente da Questura, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro (NIL) e ASL, ha portato alla luce uno scenario di gravi irregolarità amministrative e penali.
Nonostante il locale avesse solo la licenza per la somministrazione di alimenti e bevande, le autorità hanno trovato un vero e proprio spettacolo dal vivo con DJ set e circa 320 persone presenti, a fronte di una capienza massima autorizzata inferiore a 100.
Sotto il profilo della sicurezza, le carenze erano allarmanti: Assenza di SCIA antincendio, mancanza di formazione per il personale e nessuna separazione tra sala e cucina; Luci e vie di fuga sono risultate insufficienti e vi era mancanza dei certificati di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
I controlli si sono estesi anche alla regolarità del personale: su sei lavoratori presenti, tre sono risultati privi di contratto. Per questo motivo il NIL ha disposto la sospensione dell’attività imprenditoriale a partire dal 19 febbraio 2026.
Il titolare, che era già stato sanzionato e diffidato un mese fa per gli stessi motivi, è stato deferito per il reato previsto dall’art. 681 del Codice Penale.
Per tutelare l’incolumità dei presenti, la serata è stata interrotta immediatamente. Dopo aver consultato la procura della repubblica di Latina, gli agenti hanno proceduto al sequestro preventivo della struttura con l’apposizione dei sigilli. L’operazione ribadisce l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire che il divertimento non avvenga a discapito della sicurezza pubblica.









