“Oggi ci sentiamo comunità”. Dopo la lettera all’amministrazione e alla città per l’ennesimo furto in pochi mesi, i titolari del Caffè Poeta trasformano lo sfogo in proposta.
“Non era solo uno sfogo – scrivono – ma un rilancio di idee su come vivere il centro, cuore pulsante dove la gente si incontra e parla di futuro”.
Nelle ultime ore sostegno morale, telefonate, visite, articoli stampa. “La città è arrivata a un punto di non ritorno. Non ci si può piegare alla criminalità né alla sciatteria. Se non ci fosse futuro non avremmo mai puntato sul Poeta, luogo iconico di tutti i latinensi”.
Dalla solidarietà all’azione: un amico innamorato di Latina ha donato al locale uno spettacolo in piazza del Popolo, sotto i portici simbolo del Novecento.
Domenica 13 settembre alle 19, sotto i portici del Caffè Poeta, andrà in scena “Le origini del tango raccontate da José Cavalcanti” dello scrittore e giornalista Gian Luca Campagna. Un’ora tra narrativa, teatro, danza e musica con il suo anarcodetective italo-argentino protagonista di quattro romanzi, accompagnato da chitarra e fisarmonica di Gianluca Masaracchio e Raffaele Esposito e dai balli dei tangueros Daniela Orlacchio e Marcelo Alvarez.
“Gian Luca ci ha regalato questo spettacolo e noi lo regaliamo alla città. Solo tutti insieme si può costruire il futuro. Vi aspettiamo in piazza del Popolo fronte Caffè Poeta. Solo la bellezza potrà indicare il riscatto di Latina”.









