Latina, dopo un mese tutto tace: la piazza necessita un segnale

Foto di squadra (Alessio Privato)

29 aprile. È questa la data dell’ultima voce ufficiale uscita dal Latina Calcio. A parlare, in conferenza stampa, era stato il direttore sportivo Luigi Condò, che aveva tracciato il bilancio della stagione ribadendo con decisione la volontà di proseguire il proprio percorso in nerazzurro.

22 maggio. Quasi un mese dopo, però, attorno al futuro del club continua a regnare il silenzio. Nessuna comunicazione sulla programmazione sportiva e societaria della prossima stagione, ormai alle porte. Solo rumors, sempre più insistenti, che parlano di un possibile addio dello stesso Condò e del tecnico Gennaro Volpe.

Voci che il club aveva provato a spegnere con un comunicato invitando i tifosi a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali della società. Canali che, però, nelle ultime settimane hanno raccontato soltanto il successo della Primavera. Troppo poco per una piazza che, arrivata ormai a ridosso di giugno, si aspettava segnali concreti e rassicurazioni sul futuro.

Sul tavolo ci sono questioni centrali per il presente e per il domani del club: dal bando per la gestione ventennale del Francioni-Bondioli alla permanenza di due figure considerate fondamentali come Condò e Volpe, richieste a gran voce dall’ambiente nerazzurro.

Per mantenere vivo l’entusiasmo della piazza basterebbe poco. Un segnale, una presa di posizione, una parola chiara sul futuro. E forse, in un momento come questo, potrebbe arrivare anche dal numero uno del club Antonio Terracciano, da sempre poco incline ai microfoni ma spesso lucido e diretto nei suoi interventi. Oggi, probabilmente, la piazza avrebbe bisogno proprio di questo.