Sono partiti dalle autolinee per incontrare una delegazione del Comune e portare, all’attenzione del sindaco, una lettera per chiedere giustizia per l’omicidio di Ibrahim Dibba.
Un gruppo di connazionali e amici del 27enne ucciso ha scelto di far partire una protesta pacifica che, da via Romagnoli, è giunta sino al palazzo del Comune.
Alcuni di loro sono poi stati fatti salire per incontrare tre rappresentanti dell’amministrazione, per dialogare e far avere loro la lettera.









