Interventi finanziari per sostenere imprese e attività del territorio. Facciamo il punto.

Foto realizzata con IA

di Ivan Simeone

i.simeone@virgilio.it 

Terminato il periodo estivo le nostre attività guardano alla stagione autunnale e invernale per e spesso si cerca di riorganizzare la propria azienda in vista dell’ultimo semestre dell’anno, appena iniziato.

Il problema credito è sempre in primo piano e la Regione Lazio, come gli altri soggetti di riferimento, stanno mettendo in campo gli strumenti necessari possibili.

Le opzioni non mancano ma bisogna essere preparati e seguiti.

Ricordo che abbiamo sempre la possibilità di accedere ai Confidi che possono non solo offrire una co-garanzia per chi necessita di sostegno verso la propria Banca, ma spesso intervenire direttamente nel finanziare attività e iniziative, vedi il caso di “Italia COMFIDI” che fino a 100 mila euro interviene direttamente. 

Abbiamo poi lo strumento del “microcredito” che è sempre più essenziale per chi vuole avviare una nuova attività e non ha le risorse economiche sufficienti e non ha una storicità finanziaria aziendale. Ricordiamo che il microcredito interviene con una garanzia dello Stato e per le ditte individuali e srl semplificate non bisogna dare garanzie reali. 

La Regione Lazio sta aprendo il bando per i “Voucher Digitalizzazione PMI 2026”, con una messa in campo di circa 15 milioni di euro. Il Bando è di imminente apertura ed è finalizzato a sostenere le PMI del Lazio nell’ambito delle soluzioni digitali per aumentare l’efficienza e la competitività.

Il bando è articolato e comprende sia interventi per la diagnosi digitale, destinati alla piccola impresa, e sia per l’acquisto di nuove applicazioni, nonché un contributo relativo ai costi diretti del personale. Inoltre parliamo di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement, per la migrazione dell’infrastruttura esecutiva di applicazioni aziendali e relativi dati in Cloud e per l’adozione di nuovi sistemi di Cyber Security.

Il contributo massimo concedibile è di 50.000,00 euro per le Micro Imprese, 100.000,00 euro per le Piccole Imprese e 150.000,00 euro per le Medie Imprese. 

Il bando è certamente complesso e necessita di un accompagnamento, per evitare errori anche nella rendicontazione che è uno degli aspetti essenziali cui capita di non dare l’attenzione dovuta.

Ricordo anche che è aperto il bando “Valore Artigiano 2026”, di cui già ne abbiamo parlato da questa testata lo scorso 24 giugno, dove si sostengono le attività artigiane con contributo a fondo perduto “destinati a investimenti per innovazione, modernizzazione e transizione digitale ed ecologica delle imprese”. Il contributo a fondo perduto è fino al 60% delle spese con un massimo di 12 mila euro per progetto.

A queste misure si aggiungono altri due importanti strumenti che sono in procinto di essere pubblicati; mi riferisco al “Nuovo Fondo Piccolo Credito – Artigianato” e al “Nuovo Fondo Futuro – Giovani Imprenditori” di Fare Lazio.

Informazioni, approfondimenti ed una azione di accompagnamento professionale alla realizzazione dei progetti e conseguente presentazione, si possono avere inviando una mail a segreterialatina@confesercentilazio.com o contattando il numero 331.8659785.