Latina, il Sippe: agenti arrestati, Polizia Penitenziaria sana

800 litri
Il carcere di Latina

Mai fare di tutta un’erba un fascio: gli agenti arrestati mele marce in un’istituzione sana, quella della Polizia penitenziaria di Latina.

E’ quanto sostiene Alessandro De Pasquale, presidente nazionale del Sippe (Sindacato di Polizia Penitenziaria) che si complimenta con le forze dell’ordine e con il comando della Polizia penitenziaria di Latina per l’operazione di questa notte, che ha portato all’arresto anche di due poliziotti penitenziari, indagati per corruzione.

“È inutile nascondere l’amarezza che questo arresto ha determinato tra i poliziotti penitenziari di Latina – aggiunge De Pasquale – , tuttavia è opportuno affermare che il Corpo di Polizia Penitenziaria e il carcere pontino sono comunque un’Istituzione sana, tanto che l’arresto dei due poliziotti penitenziari è un risultato di un’attività investigativa a cui hanno partecipato gli stessi poliziotti penitenziari della città pontina“.

Nel carcere di Latina – conclude De Pasquale – ci sono circa 200 professionisti, tra personale civile e di polizia, che operano con sacrificio, spirito di servizio e senso del dovere ed i poliziotti penitenziari sono sempre in prima linea per eliminare eventuali mele marce”.

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