Non c’è tempo di respirare per il Latina Calcio 1932 in questo frenetico avvio di stagione.
I ragazzi di Gennaro Volpe stanno giocando una partita ogni tre giorni e la stanchezza inizia a farsi sentire. Il tecnico ex Entella ha fatto ruotare la squadra tra Coppa e Campionato, dimostrando di poter contare su una rosa lunga.
Forlì, Grosseto, Gubbio, Guidonia e ora Reggiana. Cinque gare in quindici giorni, trasferte e chilometri macinati. Cosa raccoglie il Latina?
Probabilmente meno di quanto meritato. La gara più recente contro il Guidonia ha visto i nerazzurri dominare dall’inizio alla fine, cedendo il pari solo negli ultimi minuti, complice un’espulsione abbastanza dubbia.
Dubbia come quella che è costata cara a Gubbio, dove il Latina è caduto 3-1. Anche lì i pontini hanno avuto il pallino del gioco, poi dopo il rosso si sono disuniti.
Facendo un passo indietro, due belle vittorie: quella di campionato contro il Forlì, che ha dimostrato a tutti che questo Latina è convincente, dati alla mano, e quella di Coppa a Grosseto, decisa dalla doppietta di Sylla, protagonista poi in negativo proprio con il Guidonia.
Quando una squadra affronta un tour de force del genere è normale che le energie vengano meno, ma non l’entusiasmo. Ed è proprio quello che servirà domenica contro la Reggiana. Location storica: il Latina calcherà un campo di Serie A, il Mapei Stadium di Sassuolo.
L’avversario è di caratura importante, una delle squadre accreditate alla vittoria finale e una delle tre retrocesse dalla Serie B. Un girone complicato, ma lontano dal clima rovente degli ultimi cinque anni nel girone del Sud, al momento dominato dal Sorrento.
Le assenze
Per Reggio Emilia Volpe dovrà fare a meno di tre pedine importanti. Sicuramente mancherà Carillo, infortunatosi nella gara contro il Gubbio: la società non ha reso noto il bollettino medico, ma vista l’assenza nell’ultima gara, si può dire che probabilmente non sarà della partita.
Fuori anche Lipani, espulso sempre nella trasferta umbra. Al centrocampista sono state comminate due giornate di squalifica, una già scontata contro il Guidonia.
Ultima assenza quella di De Ciancio, espulso nell’ultima gara: per lui il Giudice Sportivo ha deciso per una sola giornata di stop, salterà quindi la Reggiana.
Un Latina che quindi arriva alla sfida più affascinante con qualche cerotto, ma con la stessa idea: dominare il gioco.
L’unico neo resta l’assenza di una vera punta goleador. Nonostante l’ottimo lavoro sporco di Plescia, non basta. Da non escludere quindi a Reggio Emilia la doppia soluzione vista contro il Guidonia e tanto piaciuta ai tifosi: Cioffi e Baez davanti, con un Tomaselli libero di inventare alle loro spalle.









