Dal focus elaborato dalla UIL di Latina, è emerso che il capoluogo pontino è la terza provincia nel Lazio per numero di denunce di malattie professionali. In particolare da gennaio ad agosto sono state 800 le denunce ricevute contro le 690 del 2025.
Questi sono dati preoccupanti perchè il territorio pontino si colloca dietro Roma e Frosinone. Ad agosto si è registrato un incremento di denunce che hanno raggiunto le 68 unità in piu’ rispetto al 2025.

“L’incremento di agosto è stato piu’ del doppio afferma Luigi Garullo, Segretario generale della UIL di Latina, facendo registrare cosi’ la crescita piu’ elevata tra tutte le province laziali”.
Secondo i dati nel Lazio nei primi otto mesi del 2026 sono state presentate 3,255 denunce relative a uomini e 1,039 a donne. “Come ricorda il nostro segretario generale Pierpaolo Bombardieri – conclude Garullo – Salute e sicurezza sul lavoro devono diventare una questione culturale: non soltanto un insieme di obblighi e controlli ma anche una prevenzione continua ed efficiente, in grado di orientare le scelte organizzative e quelle produttive. Perché se è vero che le malattie professionali fanno meno rumore di un incidente sul lavoro, è altrettanto vero che segnano la vita di tante lavoratrici e tanti lavoratori”.









