Latina, svolta per il litorale: il Consiglio approva il nuovo Pua all’unanimità

Svolta storica per la Marina di Latina. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il nuovo Piano di Utilizzazione degli Arenili (Pua). L’atto dota finalmente la città di uno strumento strategico per gestire i suoi 13 chilometri di costa, puntando su accessibilità, tutela ambientale e sviluppo economico.

Il piano definisce un nuovo assetto per il litorale: le concessioni salgono a 32, garantendo sempre il 50% di spiagge libere (con picchi dell’80% in alcune zone). Tra le novità spiccano la destagionalizzazione delle attività, la creazione di varchi pubblici ogni 250 metri e una forte attenzione all’inclusività.

Il sindaco Matilde Celentano ha commentato l’importante svolta cosi:

“Oggi compiamo un passo decisivo. Il Pua non è un elemento isolato, ma parte di un mosaico che comprende la rigenerazione dei Borghi e di via Massaro. Abbiamo ascoltato il territorio portando le concessioni a 32, nel pieno rispetto della libera fruizione. Mi sta a cuore l’inclusione: avremo uno stabilimento specifico per la disabilità e l’abbattimento delle barriere su tutto il litorale. Trasformiamo la Marina da risorsa stagionale a motore economico per tutto l’anno.”

Della stessa opinione l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, che ha aggiunto:

“L’approvazione segna un momento storico, dando certezza del diritto a un territorio che attendeva risposte da anni. Affrontiamo il tema del litorale in modo sistemico: il mare non è più un margine, ma un’estensione della città. Garantiamo un equilibrio virtuoso tra sviluppo e tutela, con una quota di spiagge libere superiore ai parametri regionali e nuove funzioni legate allo sport e al turismo naturalistico.”

Parole positive espresse anche dall’assessore di categoria, Gianluca Di Cocco:

“Riportiamo al centro la parola pianificazione. Il Pua unisce urbanistica, mobilità e turismo con regole chiare che favoriscono gli investimenti privati: dove ci sono regole, si crea sviluppo. Puntiamo su servizi di qualità, dalla tutela delle dune al progetto ‘Tutti al mare’ per i diversamente abili. Siamo passati dai cassetti vuoti a un sistema organico che restituisce valore e orgoglio alla nostra città.”