Si sono aperte le porte del carcere per un 36enne di nazionalità algerina, ritenuto responsabile di una violenta tentata rapina aggravata ai danni di un minore. I carabinieri della stazione di Latina hanno dato esecuzione ieri, giovedì 2 aprile, all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del tribunale pontino, su richiesta della locale procura.
L’episodio contestato risale allo scorso febbraio e si è consumato in via Romagnoli, una zona già nota alle cronache per diverse criticità. Secondo la ricostruzione dei militari, l’indagato avrebbe avvicinato con estrema spregiudicatezza un bambino che si trovava a bordo del proprio monopattino.
L’uomo non si è limitato alle minacce: ha strattonato e spintonato ripetutamente il minore nel tentativo di strappargli il mezzo. Solo le grida disperate della piccola vittima hanno evitato il peggio, attirando l’attenzione di un cittadino di passaggio.
Un passante è intervenuto immediatamente in difesa del bambino, finendo a sua volta coinvolto in una colluttazione con il 36enne. La situazione è stata risolta grazie al tempestivo arrivo di una pattuglia dell’arma, che transitava nell’area proprio nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati nelle zone più sensibili della città.
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo. Il quadro probatorio, condiviso dalla Procura della Repubblica di Latina, ha portato all’emissione della misura cautelare in carcere per garantire la sicurezza della collettività e tutelare i soggetti più fragili.









