Latina, Volpe dopo il Siracusa: “Vincere è sempre la miglior medicina”

In foto, Gennaro Volpe dopo la vittoria col Siracusa (foto di LatinaCorriere.it)

Una vittoria importante quella messa a referto dal Latina Calcio questo pomeriggio, che inizia a far assaporare una salvezza ancora non così vicina e per cui bisognerà lottare sul campo. I colpi di Parigi e compagni, però, hanno dato la possibilità ai nerazzurri di raggiungere quota 35 punti, riagganciando la Cavese e catapultando gli uomini di Volpe alle spalle dell’Atalanta U23, in attesa delle due finali col Potenza, che potrebbero stravolgere in positivo la stagione dei neroblù.

Parola al mister

Dalle membra del “Francioni”, le parole di mister Gennaro Volpe: “Abbiamo giocato contro un avversario di valore, con ottime individualità. Quando non chiudi queste partite rischi di soffrire com’è poi successo. Vincere è sempre la miglior medicina per tutto, oggi contava fare dei punti, poco conta la bellezza. Nel secondo tempo abbiamo giocato un po’ meno, poi su uno svarione abbiamo preso goal. Era la partita che volevo, ho battuto tanto sulla rabbia e sull’atteggiamento in generale”.

“Credo che per il nostro modo di giocare il centrocampo è fondamentale. I tre centrocampisti oggi hanno corso tantissimo, per quanto nel secondo tempo sia mancata lucidità. Oggi ci godiamo il risultato e la vittoria e guardiamo avanti con fiducia”.

Su calabrese: “Non stava benissimo, oggi ci servivano tutti al 100% e lui non lo era. Ecco perché ho preferito Ercolano”

Sui cambi il mister ha così sentenziato: “Quando faccio le sostituzioni cerco sempre di migliorare in base alla partita. A volte si fanno giusti, altre volte meno. I miei giocatori sono tutti importanti”

“Chi si recupera per Potenza? Spero di poter riavere qualcuno, oggi eravamo pochi ma non farò la conta degli infortunati. Mi emoziona ogni singola partita, ogni singolo allenamento. Faremo una finale con in palio una coppa, che fa storia, ma dobbiamo affrontarla con serenità”.

Sul goal preso: “Dobbiamo avere la maturità di capire i momenti della partita. Era una situazione evitabile, quando si prende goal c’è la bravura dell’avversario, ma anche più di qualche demerito nostro, in questo caso. Rivedrò la partita per cercare di capire cosa possa essere successo, ho visto due tempi diversi”.

Il mister ha poi speso due parole anche sugli avversari: “Hanno cambiato alcuni interpreti, ci aspettavamo una formazione diversa ma i loro principi non sono cambiati. Nel secondo tempo abbiamo allentato la pressione, ci siamo allungati e loro, risistematisi, ci hanno messo parecchio in difficoltà”.