Lavoro nero e senza sicurezza: azienda agricola sospesa

I Carabinieri di Monte San Biagio, affiancati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, sono intervenuti in un’azienda agricola specializzata nella coltivazione di ortaggi, nell’ambito delle attività di prevenzione contro il caporalato.

Durante l’ispezione, i militari hanno trovato sette lavoratori impiegati senza alcuna forma di contratto. Quattro di loro, inoltre, sono risultati irregolari sul territorio nazionale, una condizione che li espone ancora di più a situazioni di vulnerabilità e sfruttamento.

Ma il lavoro nero non è stato l’unico elemento emerso. I dipendenti operavano senza informazioni sui rischi, senza visite mediche e in un contesto privo delle minime garanzie previste dalla normativa sulla sicurezza. Mancava persino il Documento di Valutazione dei Rischi, uno degli strumenti fondamentali per tutelare chi lavora.

Di fronte a un quadro così grave, il titolare dell’azienda, un 58enne del posto, è stato denunciato e l’attività è stata sospesa immediatamente. Oltre allo stop forzato, sono scattate sanzioni e ammende per circa 45mila euro, inclusa la maxi sanzione prevista per il lavoro irregolare.

Ora gli accertamenti continuano. Gli inquirenti vogliono capire se, dietro quelle giornate nei campi, si nascondano anche condizioni di vero e proprio sfruttamento, un’ombra che nell’Agro pontino resta purtroppo ancora difficile da cancellare.