Luca Argentero al Teatro Città di Fondi con “È questa la vita che sognavo da bambino?”

ll Teatro Città di Fondi “Nino Canale” si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Il 28 maggio arriverà sul palco Luca Argentero con lo spettacolo “È questa la vita che sognavo da bambino?”, scritto da Gianni Corsi, Luca Argentero ed Edoardo Leo, che firma anche la regia. Le musiche sono di Davide Cavuti.

L’evento è promosso dal Comune di Fondi e da ATCL, il Circuito Multidisciplinare del Lazio sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, in collaborazione con Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Lo spettacolo è prodotto da Stefano Francioni Produzioni e organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.

Nel corso dello spettacolo Luca Argentero racconta le storie di tre grandi protagonisti dello sport italiano, figure che con le loro imprese hanno lasciato un segno nella società e nella storia del Paese. I personaggi vengono narrati non solo dal punto di vista sportivo ma anche umano e sociale, con particolare attenzione al contesto storico in cui hanno vissuto.

I tre protagonisti sono Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba. Tre storie profondamente diverse tra loro ma accomunate dalla capacità di diventare simboli per intere generazioni.

Luisin Malabrocca è il ciclista passato alla storia come “l’inventore” della Maglia Nera. Nel primo Giro d’Italia del dopoguerra, nel 1946, scoprì quasi per caso che arrivare ultimo suscitava simpatia nella gente, in un’Italia ancora segnata dalle ferite della guerra. Riceveva in dono salami, formaggi e olio, simboli della solidarietà popolare. Con il tempo attirò anche l’attenzione degli sponsor, fino a guadagnare più arrivando ultimo che inseguendo la vittoria, diventando così una figura amatissima dal pubblico.

Walter Bonatti rappresenta invece il mito dell’alpinismo italiano. Dopo aver affrontato sfide estreme tra roccia, ghiaccio e clima ostile, arrivò a oltre ottomila metri durante la spedizione sul K2, una delle montagne più difficili al mondo. Proprio quell’esperienza gli fece capire che la minaccia più grande per l’uomo può essere l’uomo stesso. Una delusione che però lo spinse a intraprendere nuove imprese in solitaria e a viaggiare in tutto il mondo, alla ricerca del senso più profondo della vita.

Il terzo protagonista è Alberto Tomba, il campione olimpico dello sci che negli anni Ottanta riuscì a conquistare l’Italia intera. Con il suo stile aggressivo in pista e il carattere spensierato fuori dalle gare, “Tomba la bomba” divenne uno degli sportivi italiani più celebri al mondo, capace di fermare persino il Festival di Sanremo durante le sue vittorie.

Tre racconti diversi che si intrecciano in un unico spettacolo teatrale, un viaggio tra sogni, sfide e cadute, per raccontare come uomini comuni possano diventare eroi.

Biglietti
Poltronissima: intero 35 euro + diritti di prevendita, ridotto 32 euro + diritti di prevendita
Platea: intero 32 euro + diritti di prevendita, ridotto 29 euro + diritti di prevendita
Galleria I: intero 28 euro + diritti di prevendita, ridotto 24 euro + diritti di prevendita
Galleria II, palco I ordine e palco II ordine: intero 26 euro + diritti di prevendita, ridotto 22 euro + diritti di prevendita
Galleria II, palco I ordine e palco II ordine con scarsa visibilità: intero 20 euro + diritti di prevendita, ridotto 16 euro + diritti di prevendita.