Maxi evasione fiscale e lavori fantasma, gli indagati sono 650: 21 arresti

foto di Paola Libralato

Sono 650 gli indagati nell’inchiesta della guardia di finanza di Roma che ha eseguito sequestri per 20 milioni di euro e 21 arresti.

L’indagine condotta dai finanzieri del nucleo di polizia valutaria è partita tre anni e mezzo fa a seguito di una segnalazione di Poste italiane, che aveva registrato una serie di operazioni sospette.

Il meccanismo venuto alla luce aveva già portato all’arresto di 4 imprenditori nel 2017. Il gruppo avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti attraverso società cartiere. Sarebbero stati infatti certificati lavori mai realizzati e il denaro versato per i questi finiva in conti che sarebbero stati poi svuotati per consentire agli “imprenditori clienti” di riavere i soldi frodando il Fisco.

Sono 100 i conti bancari passati al setaccio dalle fiamme gialle nei quali sono state segnalate oltre 60 operazioni sospette. Gli ‘spicciatori’ chiamati a prelevare il denaro dai conti correnti, ritiravano fino a 100 mila euro al giorno e per questo ricevevano una piccola percentuale. Quando il conto segnalato alle forze dell’ordine veniva chiuso lo ‘spicciatore’ era sostituito da altre persone. Uno dei soggetti colpiti dal provvedimento, disoccupato e nullatenente, avrebbe visto in circa sei mesi transitare sul proprio conto bancario oltre 5 milioni di euro.

Per i vertici del gruppo criminale è scattata una misura di sequestro preventivo per 20 milioni di euro, quale profitto dei reati di mancata presentazione delle dichiarazioni Iva, emissione di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio ed auto-riciclaggio, nonché il sequestro di 12 società “cartiere” e di un sito internet.

A 21 imprenditori, ritenuti dagli investigatori clienti dell’organizzazione, sono state notificate altrettante misure di interdizione dall’attività professionale per la durata di un anno.

Bloccati anche i saldi dei conti correnti e altri rapporti finanziari intestati o riconducibili agli indagati, compresi depositi titoli e cassette di sicurezza.