Maxi furto al Carrefour, trovato il covo della banda: recuperata la refurtiva

Poche ore dopo il furto messo a segno al Carrefour del centro commerciale L’Orologio, i Carabinieri hanno individuato il luogo utilizzato dai ladri per aprire la cassaforte e impossessarsi del denaro contenuto all’interno. Il bottino, costituito dagli incassi del fine settimana di Ferragosto, è ancora in fase di quantificazione ma supererebbe i 50mila euro.

Il furgone impiegato per il colpo e la cassaforte sono stati rinvenuti alle spalle di un casolare abbandonato lungo strada Migliara 45, a sud di Latina – come riporta anche Latina Oggi. È qui che i malviventi avrebbero trasportato la cassa blindata dopo averla prelevata dal supermercato, per poi procedere con calma all’apertura e al recupero dei contanti.

Come hanno agito i malviventi

Il colpo era stato effettuato poco dopo le 4 di lunedì mattina. La banda aveva sfondato e divelto la porta d’emergenza del market, trascinandola con il furgone. Una volta all’interno, i ladri avevano sradicato la cassaforte dal pavimento e l’avevano caricata sul mezzo, allontanandosi prima dell’arrivo delle guardie giurate della Securitas Metronotte.

A rendere particolarmente complesso il lavoro degli investigatori anche il tentativo di cancellare le tracce. Prima di abbandonare il furgone, infatti, i malviventi hanno azionato un estintore sia nell’abitacolo sia nel vano di carico, ricoprendo gli interni di polvere antincendio con l’obiettivo di ostacolare i rilievi della Scientifica e cancellare le eventuali impronte lasciate durante le operazioni. Non alle prime armi, dunque, ma ladri di professione: non hanno lasciato nulla al caso, riuscendo ad occultarsi perfino nella fuga.

La cassaforte, invece, era stata aperta direttamente nel nascondiglio individuato dai Carabinieri. I ladri avevano praticato un taglio nella blindatura per raggiungere il sacchetto contenente il denaro, quindi avevano lasciato sul posto la cassa ormai svuotata e il furgone utilizzato per il trasporto.