Il Castello di Minturno torna ad accogliere cittadini e visitatori con una veste rinnovata. Nella giornata di mercoledì 3 giugno si è svolta l’inaugurazione del nuovo Museo Multimediale, un progetto che punta a trasformare il racconto della storia locale in un’esperienza immersiva, capace di unire memoria, innovazione e promozione turistica.
Il polo museale rientra tra i quattro “Luoghi della Cultura” inseriti nel progetto regionale “Riviera di Ulisse. Percorsi immersivi tra mito e storia”, un’iniziativa pensata per valorizzare il patrimonio storico, archeologico e paesaggistico del territorio attraverso strumenti digitali, linguaggi interattivi e nuove forme di narrazione.
Il Sindaco Gerardo Stefanelli dichiara: “Il Castello di Minturno riqualificato si riaccende di nuova vita. Abbiamo svelato l’innovativo Museo Multimediale: vedere la nostra storia prendere forma attraverso la tecnologia, la realtà aumentata e la magia dei linguaggi interattivi è un’emozione forte. Si tratta di riscoprire il passato non davanti a una vetrina, ma di percorrerlo e viverlo nel suo svolgersi grazie alle più moderne forme di narrazione digitale. Con il progetto ‘Riviera di Ulisse’ abbiamo reso la memoria e la cultura del nostro territorio un’esperienza dinamica, accessibile, capace di parlare a tutte le generazioni e di proporsi come polo di attrazione internazionale. Dal Castello restituito alla comunità dopo i meticolosi lavori di ristrutturazione, alla Sala Baronale trasformata in uno spazio polifunzionale, fino al nuovo percorso museale multimediale: da oggi questo simbolo della nostra comunità accoglie i visitatori con meraviglia, offrendo loro sguardi sempre nuovi”.
La giornata inaugurale si è aperta al mattino a Gaeta, nella Sala Consiliare del Comune, con la firma dell’accordo quadro di cooperazione istituzionale. A sottoscriverlo sono stati il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli, il sindaco di Gaeta Cristian Leccese, il sindaco di Formia Gianluca Taddeo, il presidente del Parco Riviera di Ulisse Massimo Giovanchelli e il presidente della Camera di Commercio di Frosinone e Latina Giovanni Acampora.
La firma dell’accordo ha preceduto un itinerario istituzionale nei luoghi coinvolti dalla rete territoriale: Palazzo San Giacomo e i Bastioni La Favorita a Gaeta, il Cisternone Romano a Formia e, infine, il Castello di Minturno, dove si è tenuto il taglio del nastro.
All’appuntamento hanno preso parte, tra gli altri, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Elisa Venturo e l’assessore al Turismo Giuseppe Pensiero. Alla cerimonia di riapertura del Castello erano presenti anche l’assessore alle Politiche Sociali Ilaria Pelle, il delegato alla Memoria Storica Mario Mirco Mendico e la consigliera comunale delegata alla Cultura Rita Alicandro.
Dopo la presentazione del nuovo allestimento multimediale, la giornata è proseguita con un tavolo istituzionale al quale hanno partecipato il project manager Paolo Cocomello, il consigliere regionale Salvatore La Penna, Laura Tassinari per Lazio Innova, soggetto attuatore dell’intervento, e Daniela Assunta Quadrino e Alessandro Betori in rappresentanza della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Frosinone e Latina.
Durante l’iniziativa sono state consegnate anche targhe di riconoscimento ai protagonisti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, promosso dall’hub territoriale dei Comuni di Gaeta, Formia e Minturno.
L’intervento è finanziato dalla Regione Lazio, dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero della Cultura.
In serata il Museo Multimediale è stato illustrato anche agli operatori economici e turistici. La giornata si è conclusa con uno spettacolo di video mapping nella corte del Castello: le mura sono diventate superficie narrativa per immagini e musiche dedicate alla Riviera di Ulisse, tra mito, archeologia, paesaggio e identità culturale.
A completare il programma, il pranzo e la cena nel cortile del Castello, curati dall’Ipseoa Celletti di Formia con il coinvolgimento degli studenti e dei docenti dell’istituto.









