La Procura di Latina ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in seguito alla morte di Natalina Ricci, 89 anni, avvenuta giovedì pomeriggio nella sua abitazione di Cori. Un decesso che presenta ancora diversi aspetti da chiarire e che ha spinto i familiari della donna a chiedere accertamenti approfonditi.
A dare l’allarme è stato l’uomo di 64 anni che viveva con lei, un conoscente che la assisteva quotidianamente anche nelle incombenze domestiche. Sul suo conto, al momento, è stato aperto un procedimento finalizzato a verificare eventuali responsabilità.
I parenti dell’anziana hanno presentato una denuncia-querela, autorizzando l’autopsia per fare piena luce sulle cause della morte. Al centro dei dubbi vi sarebbe la corretta somministrazione della terapia farmacologica che la donna stava seguendo. Proprio questo aspetto sarà oggetto degli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.
Il sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Latina, Giuseppe Bontempo, coordina le indagini. I Carabinieri intervenuti nell’abitazione hanno posto sotto sequestro l’immobile e la salma, ora all’obitorio del Santa Maria Goretti di Latina, in attesa dell’esame autoptico.
Sarà l’esito degli accertamenti medico-legali a stabilire se si sia trattato di una morte naturale oppure se vi siano stati errori o omissioni nell’assistenza.









