Nel centro storico di Fondi torna la Passione di Cristo

Un’intera città trasformata in scena a cielo aperto per uno degli appuntamenti più sentiti del periodo quaresimale. Lunedì 30 marzo, a partire dalle ore 20, il centro storico di Fondi ospiterà la rappresentazione itinerante della Passione di Cristo, un evento che unisce fede, tradizione e partecipazione popolare.

La manifestazione, promossa dalla Parrocchia di San Francesco d’Assisi con il supporto di istituzioni e realtà del territorio, si inserisce nel percorso spirituale verso la Pasqua e assume quest’anno un valore ancora più significativo in occasione dell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco.

Il percorso rievocativo prenderà il via dalla chiesa di San Pietro, con le prime scene legate all’Ultima Cena e al tradimento di Giuda, per poi spostarsi a Villa Cantarano, dove sarà rappresentato l’Orto degli Ulivi. Il cammino proseguirà quindi verso la chiesa di Santa Maria, teatro delle fasi del processo e della flagellazione, prima dell’avvio della Via Crucis.

Da quel momento, la rappresentazione attraverserà alcuni dei luoghi simbolo della città – tra cui piazza della Repubblica, Corso Appio Claudio, piazza Duomo e viale Vittorio Emanuele III – ripercorrendo le tappe più intense della salita al Calvario, con episodi come l’incontro con la Madonna, la Veronica e il Cireneo.

Le scene finali si svolgeranno in piazza IV Novembre, con la crocifissione e la deposizione, per concludersi nella chiesa di San Francesco d’Assisi con il momento della sepoltura.

A rendere possibile l’iniziativa sarà il contributo di numerosi volontari e figuranti, chiamati a dare vita a una rappresentazione che coinvolge l’intero tessuto cittadino. Un evento che, oltre alla dimensione spettacolare, conserva un forte valore spirituale e identitario.

Dalla comunità francescana arriva un invito aperto alla partecipazione: l’obiettivo è offrire a fedeli e visitatori un’occasione di riflessione condivisa, trasformando le strade di Fondi in un percorso di memoria e meditazione.

La tradizione della Passione di Cristo in città affonda le sue radici nella fine degli anni Settanta e, nel tempo, si è consolidata come uno degli appuntamenti più significativi per la comunità locale.