Nel mese della prevenzione rosa, il Soroptimist Club Latina promuove salute e consapevolezza a km 0

Prevenzione, alimentazione consapevole, valorizzazione dei prodotti dell’Agro Pontino e centralità della figura femminile nella società e nell’imprenditoria. Si è svolto nella Sala Conferenze del Cersites, presso il Polo Pontino della Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma, l’incontro “Donne che coltivano salute: la terra a km 0”, promosso dal Soroptimist International Club Latina in collaborazione con la Fondazione Aletheia, Coldiretti Latina e la Sapienza, con il patrocinio di Regione Lazio e Comune di Latina.

L’evento, condotto dalla giornalista Adele Di Benedetto nell’ambito del mese dedicato alla prevenzione rosa, ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali e accademiche: il Prorettore del Polo di Latina Giuseppe Bonifazi, la Sindaca Matilde Celentano, il Presidente di Coldiretti Latina Daniele Pili, l’Assessore regionale Elena Palazzo e il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella. Negli interventi istituzionali è stato ribadito l’alto valore della sinergia tra ricerca scientifica, tutela della salute, educazione alimentare e valorizzazione delle risorse agricole locali.

“L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere una cultura della prevenzione, della salute e della sostenibilità – ha spiegato Eleonora Schillaci, Presidente del Soroptimist Club Latina –. Le donne possono essere un autentico motore di cambiamento nelle famiglie e nelle comunità, diffondendo responsabilità e attenzione al benessere collettivo”.

Nel corso del dibattito, esperti e rappresentanti del settore hanno offerto importanti spunti di riflessione scientifica e nutrizionale. Il direttore della Fondazione Aletheia, Riccardo Fargione, si è soffermato sui rischi dei cibi altamente processati e sui benefici della filiera corta. Stefania Ruggeri, direttrice del CREA Alimenti e Nutrizione, ha illustrato i dettagli del progetto “F Menù” rivolto alla salute femminile, mentre la professoressa Anna Maria Giusti della Sapienza ha rimarcato l’importanza della Dieta Mediterranea, portando come esempio virtuoso di composto bioattivo il pomodoro Torpedino, eccellenza tipica dell’Agro Pontino. Infine, Caterina Ricci, presidente di Donne Coldiretti Lazio, ha portato la testimonianza dell’imprenditoria agricola al femminile, fattore chiave per l’innovazione e la tutela del territorio.

L’incontro rappresenta la prima tappa di un percorso promosso dal Soroptimist Latina per consolidare il legame tra corretta alimentazione, prevenzione sanitaria e centralità delle donne nella crescita sociale ed economica del territorio.