Omicidio a Latina: si costituisce in Questura anche il terzo indagato

E’ finita la latitanza, che durava da due settimane, per il terzo indagato nell’ ambito delle indagini sull’ omicidio di Ibrahim Dibba, ucciso il 16 novembre in viale XXIV a Latina.
Alle prime luci dell’alba di questa mattina si è presentato spontaneamente presso la
Questura di Latina, accompagnato dal proprio difensore. Come Ferdinando “Pescio” Di Silvio e il minore (considerato l’esecutore materiale del delitto) già in carcere, era destinatario del provvedimento di fermo emesso dal Procuratore della Repubblica e dal Procuratore
Aggiunto di Latina, rispettivamente Gregorio Capasso e Luigia Spinelli.
L’uomo, che in un primo momento non era stato rintracciato per l’esecuzione del
provvedimento e dichiarato irreperibile, era rimasto al centro delle ricerche condotte
senza soluzione di continuità dagli investigatori della Squadra Mobile. Come già per gli altri due indiziati dell’omicidio, questa mattina ha deciso di consegnarsi spontaneamente alla Polizia, presentandosi negli uffici della Questura.
Con la sua costituzione salgono così a tre i provvedimenti di fermo eseguiti dalla
Squadra Mobile di Latina nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura della
Repubblica di Latina e dalla Procura per i minorenni presso il Tribunale di Roma con
riferimento al minore indagato, per l’omicidio consumato il 16 settembre scorso.
Sono in corso le attività di indagine per l’esatta ricostruzione del delitto e delle singole responsabilità.
Il minorenne e Ferdinando “Pescio” Di Silvio