Omicidio di via Dormigliosa, Ojo: “Non ha commesso il fatto”

Il luogo del delitto in via Dormigliosa

Sono state depositate in questi giorni le motivazioni con cui la Corte d’Assise di Latina ha assolto David Ojo dall’accusa di omicidio per la morte del connazionale nigeriano John Eric, avvenuta nella notte tra il 13 e il 14 novembre 2023 in un casolare di via Dormigliosa, nel territorio di Sermoneta. La sentenza era stata pronunciata il 18 novembre 2025 e ha messo fine a un processo segnato da molte ombre e da una ricostruzione dei fatti rimasta incompleta.

Secondo i giudici, il materiale raccolto nel corso dell’istruttoria non ha consentito di raggiungere la certezza richiesta in sede penale. Gli indizi a carico dell’imputato – dalla sua presenza nei pressi del luogo del delitto alla lite avuta con la vittima, passando per la piccola traccia di sangue rinvenuta su un indumento e per alcune telefonate effettuate dopo l’orario presunto della morte – sono stati giudicati privi dei requisiti di precisione e concordanza necessari per sostenere una condanna.

Un peso decisivo nella valutazione della Corte lo ha avuto anche l’esame del principale testimone dell’accusa, ritenuto poco attendibile per via delle contraddizioni emerse nel corso del dibattimento e per una posizione personale giudicata non neutrale. Nel complesso, il quadro probatorio è stato definito lacunoso e compatibile con ricostruzioni alternative dell’accaduto.

Le motivazioni richiamano inoltre le difficoltà incontrate nelle indagini, condizionate da problemi di comunicazione, da un clima di scarsa collaborazione tra i presenti alla festa e da testimonianze frammentarie. Elementi che hanno reso impossibile, secondo i giudici, individuare con certezza l’autore dell’aggressione costata la vita a John Eric.

Da qui l’assoluzione di Ojo con la formula “per non aver commesso il fatto”. L’uomo, rimasto in carcere per oltre due anni prima del verdetto, ha sempre respinto ogni accusa. Il suo difensore, l’avvocato Alfredo Frateschi, ha parlato di una sentenza che “certifica un’indagine frettolosa” e che lascia aperto il problema di un delitto ancora senza colpevole.

Una vicenda giudiziaria che si chiude, almeno per ora, senza una verità processuale su chi abbia ucciso John Eric, ma con la certezza, messa nero su bianco dalla Corte, che le prove raccolte non bastano per attribuire quella responsabilità a David Ojo.