Omicidio Dibba, Ibrahim colpito una volta al fianco e due alle spalle

Prime verità dall’autopsia sul corpo di Ibrahim Dibba, il 27enne gambiano ucciso a colpi di pistola lo scorso 16 settembre in viale XXVI maggio a Latina.

Secondo quanto si apprende dalla relazione preliminare, tutti i colpi sparati dalla calibro 9 impugnata dal 16enne hanno raggiunto Dibba, ferendolo al fianco e alla spalla. Dibba, al momento dell’omicidio, esponeva il fianco destro verso la strada, da dove sarebbero giunti i colpi del killer. Si sarebbe poi voltato di scatto e sarebbe stato colpito dagli ultimi due proiettili.

È poi emerso un ulteriore dettaglio dalla Kia Picanto rinvenuta poco dopo l’omicidio di Ibrahim Dibba. All’interno c’era un cappellino bianco, probabilmente di nessuno dei tre soggetti indagati per l’omicidio del 27enne e, invece, molto simile a quello di Hamza, il testimone oculare che ha riportato quanto accaduto la sera del 16 settembre e che la compagna di Dibba ha etichettato come uno dei complici che ha portato l’uomo nella morsa dei Di Silvio.