Opes tutela il futuro dell’associazionismo sportivo: l’incontro con Spadafora

I vertici dell’Organizzazione per l’Educazione allo Sport sono in continuo lavoro per tutelare il futuro dell’associazionismo sportivo.

Dopo aver avanzato le prime proposte tampone al Governo in risposta immediata all’emergenza Covid-19, si è svolto martedì 31 marzo 2020 un incontro ufficiale con il ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora.

Tante le istanze avanzate dal presidente nazionale Opes Marco Perissa al cospetto del ministro. Un incontro estremamente costruttivo dinanzi a Governo e istituzioni, per affrontare il presente e programmare il futuro.

“Le proposte che abbiamo avanzato al ministro – spiega Perissa al termine dell’incontro – sono state ispirate da un semplice paradigma. Purtroppo, le risorse di cui l’Italia dispone per affrontare la crisi sono insufficienti. Dato che non ci sono i soldi per aiutare tutti, utilizziamoli per aiutare i più fragili ma diamo agli altri almeno il tempo di risollevarsi”.

Ecco quindi le nove le mozioni di Opes, a cominciare dalla sospensione dei canoni di concessione pubblica e dei canoni di locazione privata fino al 31 dicembre e piano di rientro compreso tra 12 e 18 mesi. Si prosegue con la sospensione e ricalcolo dell’Imu 2019 per i proprietari di impianti sportivi e possibilità di rateizzazione tra 12 e 18 mesi a partire da gennaio 2021. E ancora, la sospensione delle tasse e delle bollette fino al 31 dicembre e possibilità di rateizzazione da gennaio 2021. Il prolungamento della cassa integrazione fino a settembre per tutte le associazioni che interrompono l’attività a giugno. L’aumento del contributo una tantum ad 800 € con integrazione del fondo per marzo e attivazione del fondo per aprile. Il rimborso una tantum per associazioni che accudiscono animali, il fondo di garanzia rotativo per le associazioni che hanno valore della produzione inferiore a 200 mila euro ed i mutui a tasso 0 per le associazioni che hanno un valore della produzione superiore a 200 mila euro.

Davide Fioriello

“Voglio ringraziare il presidente nazionale Opes Marco Perissa per aver portato al Ministero le nostre istanze a tutela di piccole e grandi realtà dello sport italiano – commenta il vicepresidente nazionale Opes Davide Fioriello – Serve concretezza per ottenere risultati rapidi e tangibili e Opes sta attuando tutte le possibili strategie per garantire all’economia sportiva di risollevarsi e di tornare gradualmente a regime. Ricordo – prosegue – che siamo anche attivi telefonicamente e sul sito nazionale con lo sportello Cura Italia, predisposto affinché tutte le società abbiano il corretto supporto per barcamenarsi nei testi del Dpcm Cura Italia. Ce la stiamo mettendo tutta – conclude –  per tornare più forti di prima”.

Per mettersi in contatto con il front office di Opes telefonare allo 0655179340 da lunedì a venerdì 09.30-13 e 14-18.30 o tramite mail: sportellocuraitalia@opesitalia.it o sul sito www.opesitalia.it compilando il form digitale.

CONDIVIDI
Articolo precedenteInps: la giornata delle domande per il bonus 600 euro, ma il sito è in tilt
Articolo successivoCovid Latina, aumento dei prezzi: Forte scrive al prefetto
Francesca Milani
Laureata in psicologia dello sviluppo e dell'educazione, con un master in organizzazione e sviluppo del capitale umano in ambito internazionale, da anni si occupa di comunicazione. Nel 2014 è referente di progetto presso l'ufficio stampa del Comune di Latina. Dal 2015 cura la promozione sportiva, manifestazioni, organizzazione eventi e ufficio stampa. Adora scrivere, specializzata nella gestione delle piattaforme digitali e social, sviluppa la sua creatività anche in ambito grafico.