Il pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina diventa un grande acquario virtuale, dove i piccoli possono vivere, in momenti emotivamente intensi della loro vita e quella della famiglia. Giovedì 16 luglio 2026, alle ore 12.00, vede la sua realizzazione il progetto di “Umanizzazione del Pronto Soccorso Pediatrico”.
Si tratta di un altro importante traguardo dell’ Associazione Alessia e i suoi Angeli APS, da oltre vent’anni punto di riferimento della solidarietà nel territorio pontino.
Alessia e suoi Angeli nasce da una delle pagine più dolorose vissute dalla città di Latina: la scomparsa della piccola Alessia, colpita da una meningite proprio all’interno del nosocomio pontino. Da quel dramma, i suoi genitori e un gruppo di amici hanno scelto di trasformare il dolore in speranza, dando vita a un’associazione che, da oltre due decenni, opera per migliorare l’accoglienza e l’assistenza ai bambini ricoverati e alle loro famiglie.
Il progetto
Il progetto, interamente finanziato da Alessia e i suoi Angeli APS, trasforma gli ambienti di cura in uno spazio immersivo ispirato al mondo marino. Pareti artistiche, pannelli decorativi e un’ambientazione fiabesca accompagneranno i piccoli pazienti in un acquario ricco di colori, pesci e creature marine, con l’obiettivo di rendere meno traumatico il tempo trascorso in ospedale.
Particolarmente significativo è stato il percorso che ha portato alla scelta del tema grafico. L’ambientazione è infatti il risultato di un contest che ha coinvolto le scuole della città di Latina e i cittadini attraverso i social network. Sono stati proprio i bambini, insieme alla comunità, a scegliere l’acquario come scenario del nuovo Pronto Soccorso Pediatrico, rendendo il progetto ancora più partecipato e condiviso.
L’intervento rappresenta il primo step del progetto, infatti una seconda fase, già programmata ed in collaborazione con il Ce.R.S.I.Te.S., Centro di Ricerca e Servizi per l’Innovazione Tecnologica Sostenibile, dell’Università Sapienza di Roma, introdurrà elementi di interattività e realtà aumentata: la mascotte del percorso, un simpatico pesciolino, prenderà vita grazie a un QR Code, consentendo ai piccoli pazienti di vivere un’esperienza digitale immersiva durante l’attesa e il percorso di cura.
L’obiettivo è quello di rendere il Pronto Soccorso Pediatrico non soltanto un luogo di assistenza sanitaria, ma anche uno spazio capace di accogliere, rassicurare e alleviare la paura attraverso il gioco, la fantasia e la tecnologia, offrendo ai bambini e alle loro famiglie un’esperienza più serena in un momento particolarmente delicato.
“Ringraziamo tutti i sostenitori che hanno reso possibile un altro progetto, frutto di impegno, solidarietà e amore per il territorio“, si legge nella nota dell’Associazione Alessia e i suoi Angeli APS, che nel corso degli anni l’associazione ha già realizzato importanti interventi, tra cui una prima sala pediatrica a misura di bambino all’interno del Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale S. M. Goretti. Oggi quel percorso raggiunge un nuovo e significativo traguardo con l’umanizzazione del Pronto Soccorso Pediatrico.














