Conto alla rovescia per la 52ª Pedagnalonga, uno degli appuntamenti più radicati e partecipati della primavera pontina, presentato ufficialmente nelle sale del Comune di Terracina. L’evento, in programma il 26 aprile a Borgo Hermada, si conferma una tradizione capace di unire sport, convivialità e valorizzazione del territorio, richiamando ogni anno migliaia di persone.
A sottolineare l’importanza della manifestazione è stato il sindaco Francesco Giannetti: «Cinquantadue anni sono un traguardo importante e questa edizione si presenta, come sempre, con grandi aspettative. Parliamo di circa cinquemila partecipanti, numeri che confermano il valore di un evento conosciuto e radicato su tutto il territorio, non solo a Borgo Hermada. È il risultato di un’organizzazione straordinaria fatta di volontari, associazioni e istituzioni, con un ringraziamento particolare a chi garantisce la sicurezza, come Polizia Locale, Protezione Civile e Croce Rossa Italiana».
Accanto a lui, l’assessore allo Sport Alessandra Feudi ha rimarcato il valore collettivo dell’iniziativa: «Siamo orgogliosi di questa manifestazione e del lavoro di squadra che c’è dietro, non solo dell’associazione ma di tante realtà e cittadini che collaborano per il successo dell’evento. La 52ª edizione è un traguardo significativo. La Pedagnalonga contribuisce anche alla destagionalizzazione, portando presenze sul territorio per più giorni, e promuove uno stile di vita sano, fatto di sport, condivisione e rispetto della natura».
Dal punto di vista organizzativo, tutto è ormai definito, come spiegato dal presidente Albino Marostica: «I preparativi sono ormai conclusi e siamo pronti ad accogliere circa cinquemila partecipanti. La passeggiata resta il momento centrale della manifestazione, affiancata dalle due gare podistiche, la 21 e la 13 chilometri. I tagliandi per la passeggiata sono esauriti da mesi: lavoriamo a numero chiuso per garantire qualità del servizio e sicurezza, nel rispetto delle normative previste per eventi di questa portata».
Nel corso della presentazione sono state illustrate anche alcune novità per i partecipanti: dalla medaglia celebrativa realizzata per questa edizione allo zaino tecnico destinato agli iscritti alle gare, fino alla tradizionale maglia primaverile riservata alla passeggiata.
Non solo sport, ma anche attenzione alla sicurezza e alla gestione del territorio. Il comandante della Polizia Locale, Mauro Renzi, ha infatti approfondito gli aspetti legati all’organizzazione dei flussi e al presidio durante l’evento, mentre Giuseppe Baratta ha ripercorso l’evoluzione della manifestazione, evidenziandone la crescita e l’attenzione sempre maggiore verso sostenibilità e coinvolgimento della comunità.
Spazio anche alle iniziative collaterali, illustrate dalla vicepresidente Sonia Di Mauro: tra queste il viaggio della Torcia della Pedagnalonga, in programma il 23 aprile, i progetti “Pedagnalonga 4Kids” e “Pedagnalonga tutto l’anno”, oltre alle attività con le scuole, tra cui il coinvolgimento dell’istituto “Alfredo Fiorini” e un concorso di poesia.
La manifestazione si conferma inoltre inclusiva e attenta ai bisogni di tutti: per il terzo anno consecutivo sarà presente l’Associazione Italiana Celiachia con un servizio dedicato ai partecipanti celiaci nell’ambito del progetto “Lazio Senza Glutine”. Lungo il percorso saranno attivi anche punti informativi e sanitari, con il contributo di Croce Rossa Italiana, Andos e Asl, che offrirà attività di prevenzione e screening gratuiti.
A rendere ancora più ricco il programma, gli eventi dei giorni precedenti: il 25 aprile l’Archeoclub proporrà un’iniziativa dedicata alla storia della Pedagnalonga e alla scoperta di Borgo Hermada.
Infine, svelata anche la mascotte ufficiale, “Miglio”, nata da un’idea di Desirée Tognato e ormai simbolo riconoscibile dell’evento, rafforzato anche da un murale realizzato dall’artista locale Rame.
Una manifestazione che, dopo oltre mezzo secolo, continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità, confermandosi tra gli appuntamenti più sentiti e partecipati del territorio pontino.









