“È arrivato il momento di assumersi fino in fondo la responsabilità politica verso i cittadini di Latina”. Con queste parole Vincenzo Valletta, capogruppo consiliare della Lega, torna a sollecitare l’amministrazione comunale affinché il regolamento sul Piano antenne venga finalmente portato all’esame del Consiglio comunale per la definitiva approvazione.
Il regolamento, frutto di un lungo e complesso lavoro in Commissione Ambiente, è stato approvato all’unanimità a fine settembre. Un risultato che, secondo Valletta, avrebbe dovuto rappresentare il passo decisivo verso l’adozione di uno strumento fondamentale per la pianificazione delle installazioni di telefonia mobile e per la tutela della salute pubblica. “Ora non esistono più alibi – afferma – il testo deve arrivare in aula con la massima urgenza”. Il capogruppo della Lega ricorda come durante l’estate, in un clima segnato da polemiche e preoccupazioni dei cittadini, fossero stati assunti impegni chiari e pubblici: il regolamento sarebbe dovuto approdare in Consiglio tra settembre e ottobre. “La Commissione Ambiente ha fatto la sua parte – sottolinea – superando criticità tecniche e politiche, ricomponendo le frizioni e arrivando a un testo condiviso. A questo punto il ritardo non è più giustificabile”.
L’assenza di un regolamento vigente, secondo Valletta, espone il Comune a situazioni delicate sul territorio. In queste ore sarebbero arrivate segnalazioni da parte dei cittadini riguardo l’installazione di un’antenna in prossimità di abitazioni e di una scuola elementare, in aree che il Piano individua come sensibili. “Episodi di questo tipo – spiega – alimentano rabbia e sfiducia e aumentano il rischio di ricorsi e contenziosi, che potevano essere evitati con regole chiare”. Valletta ribadisce la posizione della Lega, da sempre favorevole alla regolamentazione: “Non siamo contro la tecnologia o il diritto alla comunicazione, ma a favore di uno sviluppo ordinato, trasparente e rispettoso della salute, dell’ambiente e del paesaggio urbano. Continuare a rinviare significa lasciare la città senza tutele”.
Da qui l’appello diretto al sindaco e alla maggioranza affinché il regolamento venga inserito al più presto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. “È una questione di credibilità istituzionale e di rispetto verso i cittadini che attendono da anni – conclude – Latina non può permettersi ulteriori rinvii. Portare il Piano antenne in Consiglio è un dovere politico e morale verso la città”.









