Polizia Locale di Latina, i sindacati:”Zero tutele, così si rischia il collasso”

La sede del comando della Polizia Locale di Latina

Non accenna a placarsi la crisi del corpo di Polizia Locale di Latina. A lanciare l’ennesimo appello sono le organizzazioni sindacali FP CGIL Frosinone–Latina e CSA RAL Lazio, che parlano apertamente di “zero tutele, zero trasparenza e zero programmazione” da parte dell’Amministrazione comunale e della dirigenza del Corpo. Secondo i sindacati, nonostante le ripetute segnalazioni pubbliche, nulla sarebbe cambiato sul fronte della sicurezza degli operatori. Mancano ancora i giubbotti antiproiettile, i dispositivi di protezione individuale risultano inadeguati e, in alcuni casi, gli agenti vengono impiegati in strada senza le dotazioni minime previste.

Una condizione che diventa ancora più grave considerando che la Polizia Locale viene utilizzata anche in servizi di supporto alle forze dell’ordine statali per la tutela dell’ordine pubblico. A queste criticità si aggiunge, secondo FP CGIL e CSA RAL, una totale mancanza di trasparenza nella gestione delle risorse economiche provenienti dalle sanzioni amministrative. La legge, in particolare l’articolo 208 del Codice della Strada, prevede che una parte dei proventi delle multe sia destinata anche alla previdenza complementare degli agenti. Tuttavia, il Comune non avrebbe mai fornito una rendicontazione chiara delle somme incassate né chiarito quali importi siano stati effettivamente versati al Fondo Perseo Sirio. Grave anche la situazione del personale. Il Corpo della Polizia Locale si troverebbe al minimo storico, con continue uscite dovute a pensionamenti e trasferimenti. Il concorso attualmente bandito, che prevede una sola assunzione, viene giudicato dai sindacati del tutto insufficiente a compensare le carenze di organico, soprattutto in una città in crescita come Latina, dove aumentano violazioni, emergenze urbane e richieste di sicurezza.

Il rischio concreto, denunciano FP CGIL e CSA RAL, è che la Polizia Locale non riesca più a garantire nemmeno i servizi essenziali alla cittadinanza. Per questo motivo le organizzazioni sindacali chiedono un incontro urgente con il sindaco e con l’assessore competente, per fare chiarezza sul futuro del Corpo, sull’utilizzo delle risorse vincolate e sul rispetto dei diritti previdenziali degli agenti. “Gli operatori meritano rispetto – concludono i sindacati – e la città di Latina merita una Polizia Locale messa davvero nelle condizioni di operare in sicurezza ed efficienza”.