Polizie Locali più unite, a Valvisciolo la festa di San Sebastiano

Il passaggio della targa con la preghiera del vigile urbano tra il comandante della Polizia Locale di Latina Francesco Passaretti e il comandante della Polizia Locale di Sermoneta Pietro Bongo

“Un riordino delle Polizie Locali attraverso strumenti normativi e contrattuali adeguati ai compiti di sicurezza”. L’auspicio del comandante di Latina Francesco Passaretti oggi alla festa di San Sebastiano Martire ha preceduto il passaggio del testimone, la targa con la preghiera del vigile urbano, al comandante di Sermoneta Pietro Bongo. Sarà lui a consegnarlo alla città che ospiterà il prossimo anno il raduno delle Polizie locali pontine in occasione della ricorrenza del santo patrono.

Nel 2019 la Polizia Locale di Latina ha inaugurato una nuova modalità di celebrare San Sebastiano, all’insegna di una maggiore vicinanza degli appartenenti ai corpi delle diverse municipalità. Non più tante feste, ma un’unica festa uguale per tutti nell’ambito della provincia di Latina. Lo scorso anno la celebrazione a Latina, oggi a Sermoneta, nel complesso abbaziale di Valvisciolo.

A organizzare la cerimonia, i Comandi di Latina e Sermoneta insieme all’associazione nazionale Carabinieri di Sermoneta.

Alla santa messa officiata da don Andrea, priore dell’Abbazia di Valvisciolo, e animata dalla corale dell’abbazia, hanno preso parte sindaci e comandanti delle Polizie locali di Latina, Sermoneta, Aprilia, Cisterna, Cori, Rocca Massima, Bassiano, Norma, Pontinia, Sabaudia, Roccagorga, Fondi, Campodimele. Con loro, anche il Prefetto di Latina Maria Rosa Trio, il presidente della Provincia Carlo Medici, il neo Questore di Latina Michele Spina e i vertici provinciali di Guardia di Finanza, Carabinieri e Aeronautica. Dopo la funzione e la lettura della “Preghiera del vigile urbano”, è stato il momento degli interventi.

“Siamo tanti oggi, ma speriamo di poter essere sempre di più – ha detto nel suo intervento il comandante della Polizia locale di Latina Passaretti – affinché questa possa diventare non la festa delle polizie locali, ma della polizia locale: dobbiamo sentirci parte di un unico Corpo. Confidiamo nella rivisitazione dell’ordinamento delle Polizie locali, fermo al 1986, affinché vengano individuati gli strumenti normativi e contrattuali adeguati ai compiti di sicurezza che siamo chiamati ad assolvere”.

A seguire l’intervento del Prefetto Trio, che ha ricordato il ruolo svolto dalla Polizia locale a garanzia della sicurezza stradale, ribadita anche nel corso di una riunione del 17 gennaio in Prefettura, e il presidente della Provincia che ha ribadito l’impegno profuso da ogni singolo agente nonostante la carenza di organico in ogni Comune.

Infine, il saluto del sindaco di Sermoneta Giuseppina Giovannoli, che ha ringraziato a nome di tutti i sindaci “le donne e gli uomini della Polizia locale per l’impegno a servizio delle nostre comunità, e per la presenza costante nelle piccole e grandi battaglie quotidiane che le amministrazioni comunali conducono. Il mio augurio è che tutti voi agenti possiate continuare a sentirvi parte di una squadra al servizio della collettività, e ancor più del cittadino”.

Le foto dell’evento

LE VOSTRE OPINIONI

commenti