Ponza, oltre 500 prestazioni gratuite con l’ ASL di Latina

Oltre 500 prestazioni sanitarie gratuite in quattro giorni, a conferma di quanto sia importante portare i servizi sanitari direttamente nei territori e renderli accessibili a tutti. Si è conclusa con una straordinaria partecipazione di cittadini la tappa di Ponza della “Compagnia itinerante della Salute”, il progetto promosso dalla Asl di Latina per rafforzare la sanità di prossimità e diffondere la cultura della prevenzione.

Dal 27 al 30 ottobre 2026, il truck sanitario, allestito nel piazzale del poliambulatorio in località Tre Venti, è diventato un punto di riferimento per la popolazione isolana. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Ponza, ha permesso ai cittadini di usufruire gratuitamente di numerosi servizi, grazie al personale sanitario della Asl di Latina, attraverso le strutture dedicate alla prevenzione, agli screening e all’igiene e sanità pubblica.

Tre le principali aree di intervento. Per la prevenzione delle patologie croniche sono state effettuate 190 valutazioni complete, con misurazione di colesterolo, glicemia e pressione arteriosa.

Importante anche la risposta agli screening oncologici previsti dai programmi di diagnosi precoce della Regione Lazio: sono state eseguite 120 mammografie e 30 Pap Test/HPV, mentre sono state distribuite 160 provette per la ricerca del sangue occulto nelle feci.

Spazio, infine, alla campagna vaccinale per l’età adulta, nell’ambito della quale sono state somministrate 143 dosi,un bilancio che conferma l’interesse della comunità per le iniziative di prevenzione e la necessità di garantire servizi sanitari sempre più vicini alle persone, soprattutto nei territori caratterizzati da particolari difficoltà di accesso alle strutture sanitarie.

«I numeri confermano quanto la cittadinanza avverta il bisogno di una sanità vicina, accessibile e preventiva», ha dichiarato la Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli. «Portare i servizi direttamente sul territorio, specie in contesti insulari come Ponza, rappresenta una strategia vincente per intercettare i bisogni di salute, favorire la diagnosi precoce e promuovere una cultura della prevenzione attiva».