Dice addio al calcio per un problema riscontrato al cuore. Con un amaro post pubblicato sul proprio profilo Facebook, Jefferson Andrade Siqueira ha annunciato la decisione di appendere gli scarpini al chiodo. Una scelta sofferta ma inevitabile per l’attaccante brasiliano classe ’88, arrivata a seguito degli esiti di alcuni controlli medici. Si chiude così una carriera vissuta sempre a ritmi elevati e legata a doppio filo alla storia del Latina Calcio.
Portato in Italia dalla Fiorentina nel 2008, Jefferson ha trovato nel capoluogo pontino la sua dimensione ideale a partire dal 2011. Con le sue giocate e i suoi gol è diventato uno dei volti simbolo del periodo d’oro nerazzurro: indelebile la doppietta Coppa Italia di Lega Pro – promozione in Serie B nel 2013, con la firma d’autore nella finale playoff contro il Pisa. Nella memoria dei tifosi restano scolpite anche le sue prodezze nel campionato cadetto guidato da mister Breda, come la rete decisiva nello storico 2-1 di Palermo o il gol del momentaneo pari nella vittoria contro l’Empoli di Maurizio Sarri.
Dopo una prima separazione nel 2016, il bomber brasiliano era tornato a vestire la maglia del Latina nella stagione 2021/22, dando un contributo fondamentale con 7 reti alla salvezza della squadra allenata da Daniele Di Donato. L’ultimo capitolo sul campo lo ha visto protagonista in Serie D con l’Anzio, trascinato alla permanenza nella categoria grazie a 12 centri complessivi tra campionato e playout. Il fisico lo costringe a fermarsi, ma l’affetto della piazza e il ricordo delle sue imprese restano scolpiti nella storia del calcio pontino.









