Premio Cisterna, consegnati gli attestati ai cittadini illustri

Si è conclusa tra l’emozione e una grande partecipazione di pubblico la 19esima edizione del “Premio Cisterna”. La cerimonia, svoltasi in un’aula consiliare gremita, ha rappresentato il culmine delle celebrazioni per l’82° anniversario dell’Esodo Cisternese, un momento simbolo di memoria e rinascita per la città.

Il Sindaco Valentino Mantini ha aperto l’evento ricordando il sacrificio delle generazioni passate per sottolineare la forza del presente:

“La missione del Premio Cisterna è quella di onorare lo spirito di appartenenza che lega la comunità e la unisce nel voler contribuire al miglioramento della nostra città sotto tutti i punti di vista: sociale, culturale, economico”.

Il presidente della Commissione, Eugenio Comandini, ha evidenziato il successo dell’iniziativa, con circa quaranta candidature pervenute, tra le quali la scelta dei vincitori è avvenuta sempre all’unanimità.

I riconoscimenti hanno toccato diversi ambiti, dall’impegno civile alla ricerca accademica, fino allo sport:

Alla memoria di Francesco Tudini: medico stimato e figura di riferimento per la città (scomparso nel 2017), premiato per il profondo senso civico. Ha ritirato la pergamena la moglie Edda Veronese.

Associazione “Presepe a Palazzo”: riconoscimento per l’unicità del presepe allestito nelle grotte di Palazzo Caetani, realtà oggi portata avanti da Antonio Buttarelli e Sandro Frezza.

Riccardo D’Ascenzi: giovane archeologo e ricercatore universitario, premiato come esempio di studio e competenza nel mondo antico.

Laura Mariottini: docente presso “La Sapienza” di Roma, per la sua capacità di coniugare l’attività accademica con la promozione culturale sul territorio.

Giovanni Cirilli: Già sindaco e attuale presidente dell’Ordine dei Medici, premiato per la sua carriera e il ruolo di formatore per i giovani medici.

Eleonora Ruta: Atleta di tiro a volo, eccellenza in competizioni nazionali e internazionali che ha dato lustro al nome di Cisterna nello sport.

La serata, condotta dal giornalista Pasquale Cangianiello, è stata arricchita dai messaggi di pace musicali del quintetto dell’associazione “Allegro con brio” diretto da Valeria Scognamiglio.