La FP-CGIL Frosinone Latina accende i riflettori sulle criticità emerse nella gestione organizzativa di Progetto Ambiente, a seguito di una comunicazione aziendale rivolta ai dipendenti lo scorso 12 maggio. Il sindacato, pur riconoscendo la disponibilità dell’azienda ad aumentare il valore dei buoni pasto giornalieri, sottolinea come tale misura non possa compensare problematiche ben più rilevanti che riguardano diritti, sicurezza e condizioni di lavoro.
Nel dettaglio, la FP-CGIL segnala una serie di situazioni ritenute particolarmente preoccupanti. Tra queste, l’emissione di contestazioni disciplinari nei confronti di operatori che avrebbero semplicemente eseguito ordini di servizio impartiti dalla stessa organizzazione aziendale. A ciò si aggiungono modalità comunicative giudicate inappropriate nei messaggi diffusi tramite l’app aziendale, ritenute non in linea con un corretto rapporto tra azienda e personale.
Ulteriori criticità riguardano le indicazioni operative fornite agli operatori, in particolare quella di collocare eventuali rifiuti all’interno della cabina di guida dei mezzi. Una pratica che, secondo il sindacato, risulterebbe incompatibile con le normative vigenti in materia di sicurezza e tutela igienico-sanitaria, oltre che con quanto previsto dal decreto legislativo 152 del 2006 sulla gestione dei rifiuti.
Nel mirino anche il clima lavorativo interno, con dichiarazioni e atteggiamenti che, secondo la FP-CGIL, lascerebbero intendere come i lavoratori in disaccordo con l’organizzazione possano “abbandonare la barca”, contribuendo a creare un ambiente poco sereno e non rispettoso del confronto sindacale.
Non meno rilevante la questione delle ferie residue degli anni precedenti: la mancata fruizione, evidenzia il sindacato, sarebbe spesso legata a esigenze organizzative e alla necessità di garantire il servizio in presenza di carenze di personale, una situazione che non può essere scaricata sui lavoratori.
Per tutte queste ragioni, la FP-CGIL Frosinone Latina ha richiesto la convocazione urgente di un incontro con l’azienda, con l’obiettivo di affrontare concretamente le criticità segnalate e avviare un confronto serio e costruttivo.
Il sindacato ribadisce infine il proprio impegno a vigilare e tutelare lavoratrici e lavoratori, contrastando ogni comportamento che possa ledere diritti, sicurezza e dignità professionale.









