Provinciali a Latina, trionfa il centrodestra: Forza Italia primo partito

Il rinnovo del Consiglio provinciale segna una svolta per la politica del territorio pontino, decretando la fine definitiva del patto tra Partito Democratico e Forza Italia che ha guidato l’ente di via Costa per quasi dieci anni. Il verdetto delle urne, che ha visto una straordinaria affluenza al 94% da parte dei sindaci e dei consiglieri comunali del territorio, premia un centrodestra unito capace di superare il 70% delle preferenze totali e di conquistare ben nove dei dodici seggi disponibili. All’interno della coalizione la parte del leone la fa Forza Italia che, sotto la leadership del presidente Federico Carnevale, si conferma come primo partito della provincia superando il 32% dei voti ponderati. Il partito guidato a livello locale da Claudio Fazzone dimostra una forza travolgente soprattutto nel sud pontino e porta nell’assise quattro rappresentanti: la più votata Jessica Di Trocchio di Fondi, seguita da Giuseppina Rosato di Gaeta, Gianluca Taddeo di Formia e Pasquale Casalini di Sezze.

Subito dietro, con il 30% delle preferenze, si attesta Fratelli d’Italia, che mantiene una presenza solidissima nel capoluogo e nell’area settentrionale della provincia, confermando l’influenza dell’assessore regionale Giancarlo Righini. Il partito guidato dal senatore Nicola Calandrini porta a casa quattro seggi, trainato da Renzo Scalco di Latina, risultato il candidato più votato in assoluto in tutta la tornata elettorale grazie al massiccio sostegno del capoluogo. Insieme a lui entrano nel consiglio il riconfermato Pierluigi Torelli di Sermoneta, Pierluigi Di Cori di Cisterna e Alessandro Porzi della Lista Celentano, mentre resta fuori per una manciata di voti Laura Mirabella di Monte San Biagio, prima dei non eletti. La spinta dei due partiti maggiori della coalizione ha tolto spazio alle altre forze di area, tanto che la Lega è riuscita a difendere il suo unico seggio con il consigliere di Minturno Niccolò Graziano, fermandosi al 9% dei consensi, mentre la lista Civica Provincia al Centro è rimasta esclusa dall’assemblea non essendo andata oltre il 3,5%.

La mappa politica che esce da questa consultazione consegna dunque una provincia nettamente orientata a destra, un risultato che il senatore Calandrini saluta come un’ottima base di partenza e una solida conferma di fiducia in vista delle prossime scadenze amministrative sul territorio. Sul fronte opposto invece, il centrosinistra unito sotto il simbolo di Provincia Progressista riesce a limitare i danni e a difendere le proprie posizioni, raccogliendo il 21,9% dei voti e confermando tre consiglieri. Il progetto, che riuniva Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, PSI e diverse realtà civiche, permette la rielezione di Luca Magliozzi e l’ingresso di Barbara Petroni, sindaca di Roccasecca dei Volsci, rafforzando la componente democratica a cui si aggiunge Dario Bellini, espressione del civismo di Latina Bene Comune. Una scelta unitaria rivendicata con orgoglio dal segretario provinciale del Pd Omar Sarubbo come la strada giusta per dare voce a tutta la coalizione.