Terracina, la maggioranza prende le distanze da Talone: “Attacchi social inaccettabili”

I consiglieri comunali di Energia Civica, del gruppo misto e della Lega di Terracina prendono le distanze dalle dichiarazioni del consigliere Giuseppe Talone sugli avvenimenti legati alla Processione in Mare, organizzata in occasione delle celebrazioni della Madonna del Carmelo e di San Rocco.

In una nota congiunta, i consiglieri contestano innanzitutto la ricostruzione dei fatti, sottolineando che il vicesindaco Claudio De Felice avrebbe partecipato all’intera giornata di celebrazioni, dalla Messa al corteo, fino al rientro delle immagini sacre.

«Non ci appartiene un modo di fare politica basato sullo scontro social e sulla denigrazione dei colleghi», affermano gli esponenti della maggioranza, evidenziando come eventuali criticità amministrative debbano essere affrontate nelle sedi istituzionali e attraverso il confronto interno alla coalizione.

Particolarmente netta la difesa del vicesindaco De Felice, descritto come una figura centrale per l’Amministrazione comunale, «sempre presente a sostegno dell’operato amministrativo e in prima linea» anche su questioni che non rientrano direttamente nelle sue deleghe.

Secondo i consiglieri, chiedere le dimissioni di un assessore e, contemporaneamente, lodare l’operato del sindaco rappresenterebbe inoltre un errore politico, considerata la natura collegiale dell’azione amministrativa.

La nota interviene anche sui ritardi relativi all’escavo del porto. Gli esponenti della maggioranza ricordano che l’infrastruttura è di competenza della Regione Lazio e che il Comune si è attivato per ottenere risorse e supporto tecnico. Attualmente la ditta incaricata starebbe completando la bonifica bellica dei 31 target ferromagnetici individuati sul fondale.

Grazie alla recente variazione di bilancio, le risorse disponibili sono state incrementate. Salvo imprevisti, le operazioni di livellamento dell’imboccatura del porto dovrebbero concludersi entro agosto, per poi lasciare spazio al dragaggio profondo.

«L’impegno del vicesindaco, della Giunta e degli uffici è quotidiano e votato alla risoluzione di un problema annoso», concludono i consiglieri, auspicando che la richiesta di dimissioni avanzata da Talone sia stata dettata soltanto da «un momento di concitazione emotiva».